VASTO. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, nell’aula “L. Umile” dell’Istituto comprensivo “G. Rossetti” si è svolto l’incontro organizzato dal Lions Club Vasto Host dove è stato affrontato il tema delle difficoltà della vita dal punto di vista di una giovane donna.
Davanti ai ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di 1° grado, la scrittrice Ludovica Schember, autrice di “22,5 grammi di surrogato (di cioccolato)”, ha raccontato la storia della protagonista del suo ultimo libro, frutto di fantasia e spunti realistici, nel quale viene narrato il percorso di vita che porta una ragazza a prendere consapevolezza del suo essere donna.
Nila– ha spiegato la Schember – è una donna che racconta in una sorta di diario le sfide che le ha posto la vita a cominciare dal dramma vissuto durante l’infanzia.
Nila infatti è figlia di genitori separati, esperienza che accomuna molti bambini, e il trauma vissuto in famiglia la porta a ricercare un luogo in cui possa dare inizio a una realtà di felicità».
«Ho deciso di scrivere questo libro– ha continuato la scrittrice – pensando a mia figlia e ai tanti ragazzi che vivono situazioni famigliari difficili, pensando a come poterli aiutare ad avere il sorriso per affrontare situazioni così pesanti per la loro giovane età».
Il messaggio di riscatto viene lanciato attraverso l’esempio di questa donna, la sua capacità di adattamento ai problemi che la vita gli ha messo di fronte, la sua “resilienza”.
«Nonostante tutte le avversità che ha avuto durante l’infanzia, lei guarda con uno spirito sereno, con un senso di rivalsa verso chi le ha fatto del male. La vita va affrontata con quanto più spirito ottimistico possibile.“Mai arrendersi” questo è il messaggio di Nila» – ha concluso la Schember rivolgendosi alla platea di ragazzi.



