MONTENERO DI BISACCIA. Inaugurata la panchina rossa contro la violenza sulle donne. Toccante la cerimonia in sala consiliare, che ha preceduto il taglio del nastro: giovani studentesse hanno letto brani di donne vittime di maltrattamenti e abusi.
Un 8 marzo all’insegna dell’orgoglio femminile, ma anche della sensibilizzazione verso temi che purtroppo restano ancora attuali, come quelli dell’abuso e della violenza sulle donne.
L’Amministrazione comunale ha voluto celebrare questa mattina la Festa della Donna in una Sala Consiliare ricolma di mimose e piena di studenti delle scuole locali, di docenti, di amministratori e cittadini, con una cerimonia che ha saputo trasmettere con semplicità e immediatezza i messaggi della solidarietà e del sostegno a tutte le donne vittime di prevaricazioni fisiche e mentali.
Dopo il saluto istituzionale del sindaco Nicola Travaglini, dell’assessore alla Cultura e Turismo Massimo Di Stefano e della Dirigente scolastica Patrizia Ancora, le giovani studentesse della Scuola Secondaria di primo grado di Montenero di Bisaccia hanno recitato in maniera davvero coinvolgente e sentita, alcuni brani di donne che hanno subito maltrattamenti dagli uomini che amavano.
A seguire, i presenti si sono spostati dalla Sala Consiliare allaVilla Comunale, dove il sindaco Travaglini e la dirigente scolastica Ancora, hanno inaugurato la Panchina Rossa con il tradizionale taglio del nastro. Sulla panchina è stato impresso un messaggio, che recita: “Ogni forma di violenza è una sconfitta, ma la violenza sulle donne è un passo indietro per l’intera umanità”.
Sono stati davvero in tanti i cittadini e le donne che hanno voluto farsi immortalare accanto a questo nuovo monumento che la piazza di Montenero accoglie con la speranza che funga da monito per tutti.



