ABRUZZO. Ieri è stata resa nota la suddivisione degli assessorati dal neo presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Una scelta che ha penalizzato la lista civica Azione Politica, tenuta fuori dalle scelte del presidente. Quattro gli assessorati alla Lega che con oltre il 27% dei voti ha fatto da asso piglia tutto, un assessora a Forza Italia che avrà anche la presidenza del Consiglio regionale e il sottosegretario alla presidenza della Giunta, ed un assessorato a Fratelli d’Italia.
Ma chi saranno gli uomini del presidente? Il toto nomi è già partito e l’attenzione si concentra sono quelli di Emanuele Imprudente per l’aquilano, di Nicoletta Verì per il pescarese con cui si gioca la quota rosa, Nicola Campitelli che con le sue oltre 8mila preferenze prenderà probabilmente l’assessorato che spetta alla provincia di Chieti, altro nome possibile è quello di Piero Fioretti, come assessore esterno, uomo di fiducia del coordinatore regionale della Lega Bellachioma, già coordinatore della provincia di Teramo della Lega. Il nome più insistente per l’assessorato dato a Forza Italia è quello di Mauro Febbo a cui potrebbero spettare le Attività produttive, Sospiri potrebbe accontentarsi della Presidenza del Consiglio. Rimane da decidere l’assessorato di Fratelli d’Italia, in quota il vicesindaco dell’Aquila Guido Quintino Liris.
Oggi il presidente Marsilio dovrà sottoporre la sua lista ai vertici romani, da li potrà essere convocato il primo consiglio regionale che potrebbe esser convocato entro il 12 marzo.
Gli abruzzese attendono fiduciosi…



