CARPINETO SINELLO. “Ho visto un orso”, chiama il 112 e il 1515 riferendo di aver avvistato un esemplare adulto di orso (Ursus arctos marsicanus), ma non era vero.
È accaduto a Carpineto Sinello dove un 54enne di Guilmi, è stato deferito in stato di libertà per il reato di procurato allarme dai Carabinieri Forestali di Gissi.
La telefonata era arrivata il 28 marzo scorso alle 16:30 da parte dell’uomo che riferiva di aver visto un grosso esemplare di orso nei pressi della frana in località Vaccareccia di Carpineto Sinello, lungo la strada che collega Guilmi a Roccaspinalveti e Liscia, testimoniandone l’avvistamento anche attraverso l’invio di una fotografia. Trattandosi di territorio non frequentato dal plantigrado, lontano dall’area di presenza della specie, sono scattati prontamente i controlli da parte dei militari della Stazione Carabinieri Forestali di Gissi al fine di acquisire ogni utile elemento di valutazione. Giunta sul posto la pattuglia riscontrava trattarsi di una falsa segnalazione, giacché si evidenziavano inconfutabili incongruenze tra i luoghi segnalati con quelli osservabili dallo scatto fotografico.
Da successivi accertamenti i militari hanno poi appurato che la fotografia era stata scattata nel 2013 lungo la S.S. 17 in territorio di Pettorano sul Gizio (AQ). Per tali ragioni l’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Vasto, ai sensi dell’articolo 658 del Codice Penale, per aver procurato un allarme presso le Autorità ed ingiustificati timori e preoccupazioni per la popolazione locale.



