MONTENERO DI BISACCIA. Nessun tentativo di trasgredire la zona rossa nelle prime giornate a Montenero di Bisaccia. Non si canta dai balconi. Mentre in molte città italiane i flash mob sui balconi sono diventati quasi un rito, qui è il silenzio a vincere.
Puntuale il lavoro di presidio di Carabinieri, Polizia locale, Guardia di Finanza e Polizia di Stato (Nelle foto).
Fino alla scorsa settimana si continuava ad uscire senza molte precauzioni, a fare passeggiate, centri commerciali, nonostante gli appelli, ma in pochi giorni sono cambiate le abitudini di una vita. Strade deserte, posti di blocco ai confini del paese, file dinanzi ai supermercati con addosso mascherine e guanti. In questi primi tre giorni di zona rossa vince il rispetto delle direttive impartite e l’hashtag#IoRestoACasa rimbalza non solo sui social.
Semplicemente, qui si ha paura. In queste giornate in molti si dilettano dietro ai fornelli improvvisandosi per un cuochi e pasticcieri cosi da moderare la noia. Si riscopre soprattutto il valore della famiglia che negli ultimi tempi veniva spesso trascurato.
«Abbiamo dovuto spiegare ai bambini – afferma un padre – che fuori c’è l’influenza e non si può uscire. Non è facile ma con un loro sorriso si affronta meglio la lunga giornata. Questo confinamento tra le mura domestiche, poi, può essere utile per capire anche quali sono le persone che più tengono a noi, quelle che magari non sentivi da tanto tempo, ma che nel momento della difficoltà hanno voluto sapere come stavi o darti semplicemente un po’ di conforto con un messaggio. E’ un’occasione per fare un po’ di pulizia nella rubrica del telefono. Quando tutto questo sarà finito, ci sarà da festeggiare. Ma soprattutto da ricordare».



