ROMA. «Certe volte anche il cuore dei banchieri centrali viene usato», con questa battuta il premier dimissionario Mario Draghi ha esordito alla Camera dei deputati stamani, accolto da un applauso coi parlamentari in piedi (non tutti).
Subito dopo ha chiesto di sospendere la seduta, poiché ha annunciato che all’esito del voto di ieri si sarebbe recato al Quirinale per incontrare il Capo dello Stato Sergio Mattarella.
Fonti parlamentari hanno poi rivelato che il presidente del Consiglio dei ministri tornerà a Montecitorio alle 12, probabilmente per annunciare le dimissioni irrevocabili con cui rimette il mandato nelle mani del Presidente della Repubblica.



