VASTO. Sono passati 6 anni da quel maledetto 18 gennaio 2017, oggi i familiari si ritroveranno in mattinata in aula a Pescara per il processo e nel pomeriggio a Rigopiano per la consueta cerimonia commemorativa.
Mario Tinari, papà di Jessica, ieri ai nostri microfoni, ha ribadito come tutti si aspettino per il 17 febbraio finalmente il primo grado di giudizio (Leggi).
Il Sindaco Francesco Menna nel giorno dell’anniversario si è espresso così: “Oggi a sei anni dalla tragedia di Rigopiano rivolgo il mio pensiero alla vastese Jessica Tinari ed al fidanzato Marco Tanda e a tutte le altre vittime. Un anniversario quello di quest’anno che coincide con la ripresa del processo. La mia vicinanza alle famiglie colpite da questa sciagura.”
“Nel giorno del sesto anniversario della tragedia di Rigopiano, esprimiamo ai familiari delle vittime la vicinanza della comunità del Partito Democratico”: lo dichiarano Michele Fina e Nicola Maiale, segretari rispettivamente del Pd Abruzzo e del Pd della provincia di Pescara.
Fina e Maiale proseguono: “In una fase così delicata e decisiva della vicenda processuale, l’auspicio è che l’accertamento della verità e delle responsabilità giunga nel tempo più breve possibile. L’impegno nostro, di amministratori e rappresentanti istituzionali, è che quanto accaduto a Rigopiano rimanga sempre un monito sull’assoluta importanza della prevenzione e della sicurezza del territorio, esigenze che a tutti i livelli dobbiamo considerare prioritarie”.
Marco Marsilio ha affermato: “Ho ritenuto doveroso essere presente questa mattina in tribunale per l’udienza della tragedia di Rigopiano , per far sentire la presenza delle Istituzioni a sostegno della esigenza della ricerca della giustizia e della verità.
Rigopiano, una tragedia immane. Per sempre rimarrà nel cuore e nella memoria di tutti noi il ricordo delle 29 vittime, il dolore inconsolabile dei familiari, lo sforzo eroico dei soccorritori a cui era aggrappata la speranza di un una nazione intera. Una ferita inguaribile dell’Abruzzo e dell’Italia.”
“Sei anni fa la terribile tragedia di Rigopiano tenne con il fiato sospeso l’Italia intera. Il bilancio finale fu disastroso, il più grave mai registrato sugli Appennini e il secondo in Europa a causa di una valanga: ventinove vittime, tra le quali il caro amico Roberto Del Rosso. Mi auguro che il processo in corso, arrivato ormai alle battute finali, possa stabilire giustizia e ridare, se possibile, un minimo di serenità ai parenti delle vittime e ai pochi sopravvissuti, ancora sconvolti nell’animo dai ricordi di quelle interminabili ore di angoscia e orrore”.
Così, il presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera Nazario Pagano, deputato abruzzese di Fi.
“Oggi è un giorno molto triste e doloroso per l’Abruzzo, proprio sei anni fa una valanga di neve e ghiaccio di 120 mila tonnellate ha travolto l’hotel Rigopiano a Farindola, sul versante pescarese del Gran Sasso, spezzando la vita di 29 persone. Questa tragedia immane ha lasciato un segno molto profondo nella storia della nostra Regione ed in quella del Paese intero, insegnandoci che dobbiamo mettere in atto tutte le strategie di prevenzione e le azioni necessarie per scongiurare che avvengano ancora sciagure di questa portata. La giustizia sta facendo il suo corso ed auspico che si arrivi in tempi brevi a chiarire una vicenda il cui ricordo sarà sempre vivo nelle menti e nei cuori, non solo degli abruzzesi, ma di tutti noi. Così com’è avvenuto ogni 18 gennaio negli ultimi cinque anni, anche oggi la popolazione si stringerà attorno ai familiari delle vittime, organizzando eventi e fiaccolate per commemorare coloro che hanno perso la vita in questa tragedia. Voglio chiedere, con grande emozione, a tutti i colleghi di osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Rigopiano”.
Lo ha detto nell’Aula della Camera Guerino Testa, deputato di Fratelli d’Italia, intervenendo sull’ordine dei lavori.



