X
martedì 9 Dicembre 2025
Cerca

Emergenza Casa Lavoro di Vasto in Consiglio comunale: “Serve unità tra le forze politiche”

VASTO. “Nel Ringraziare nuovamente l’amministrazione comunale di Vasto, che compatta nella gior­nata di ieri ha fatto sentire la sua presenza in piazza Barbacani, in particolare ci tengo a ringra­ziare il Sindaco di Vasto Francesco Menna, perché ha nel suo intervento centrato il focus della problematica, riuscendo a far la sintesi di una problematica che superficialmente può apparire solo come una generica protesta per la carenza cronica di personale di Polizia Penitenziaria, ma che invece è una protesta contro la crisi di un sistema generale, che vede la carenza di Poliziotti punta di un iceberg che racchiude una carenza di personale nelle varie aree, ad esempio ammi­nistrativo contabile, sanitario, oltre a una carenza persistente di progettualità generale. Ringra­zio anche tutte le testate giornalistiche che hanno con la loro presenza testimoniato la loro vi­cinanza, infatti hanno scelto di occuparsi della protesta impiegando uomini e mezzi, ricono­scendo la gravità della situazione.

Però oggi sono qui anche per fare un appello rispetto al prossimo incontro di giovedì presso il consiglio comunale di Vasto dove si terrà il consiglio Comunale Straordinario, avente come og­getto “Situazione della Casa di Lavoro e sezione circondariale di Vasto -Provvedimenti”. L’ap­pello in particolare lo faccio alle forze politiche di opposizione, perché solo da un consiglio co­munale compatto può uscire un documento con un peso rispetto alla problematica che si di­scuterà.

Probabilmente per colpa nostra non si è riusciti a coinvolgere tutte le forze politiche del terri­torio, è naturale che l’istituzione, quindi il Sindaco sia stato il punto sul quale le nostre forze si siano indirizzate, ma è chiaro che almeno come organizzazione sindacale Osapp abbiamo l’in­tento di coinvolgere tutti nella battaglia per riportare nell’alveo della normalità operativa un presidio di Legalità come la Casa Lavoro di Vasto.

Per far sì che tutte le forze del territorio abbiano prontezza della situazione generale, che co­munque meglio verrà sviscerata in consiglio, mi permetto di fare un piccolo resoconto generale, usando dati ufficiali.

Il Provvedimento Capo Dipartimento 2017 attualmente è l’unico documento ufficiale nazionale che da indicazione sul personale da impiegare negli istituti, provvedimento che quasi tutte le organizzazioni sindacali contestano, in quanto apporta dei tagli lineari che potevano forse es­sere accettati solo se collegati una serie di migliorie strutturali/organizzative/legislative che poi nella realtà non sono mai arrivate. Comunque ripeto ad oggi l’unico documento ufficiale dice che presso la Casa Lavoro di Vasto debbano essere impiegati 99 Poliziotti nei vari ruoli. Ebbene oggi a Vasto stiamo sulla carta intorno alle 50 unità ad operare.

Oggi a Vasto abbiamo un residuo di congedo di circa cento giorni pro capite, oggi a Vasto ci sono unità che anno anche 500 ore di straordinario accumulato.

Oggi, come ieri come domani e come da mesi la CL Vasto non ha e non avrà un Direttore pre­sente, ma solo un Direttore in missione da un altro istituto, coadiuvato sul posto da un collabo­ratore presente, disponibile ma comunque non del ruolo e quindi comunque limitato nell’operatività, e comunque distolto da altri compiti altrettanto importanti.

Oggi nella Casa Lavoro di Vasto come ieri e come è da mesi abbiamo un Comandante che per motivi di salute è assente, che viene sostituito al Comando forse unico caso in Italia, da un valente, pre­sente, disponibile. Ispettore che però non ha il livello organizzativo che gli permette di svol­gere a tale funzione, oltre che come per il sostituto del Direttore, distolto da altri incarichi.

Oggi come ieri e come domani, abbiamo da scorporare ai 50 di cui parlavamo tutte le assenze per vario titolo, come malattie croniche riconosciute da Ospedali militari o altre assenze anche lunghe per diritti quali la L. 151, o assenze per eliminare il residuo congedo in vista della messa in quiescenza.

Si perché la Casa Lavoro dì Vasto è uno degli Istituti con una età media più alta di Italia, età media che sì attesta sui 52 anni.

Naturalmente saranno altri in consiglio a rappresentare meglio tutte le carenze dei vari uffici che non riguardano direttamente la Polizia Penitenziaria, io vi lascio con due chicche che da sole “valgono il biglietto”. La casa Lavoro di Vasto ha la carenza ufficiale su forza operativa più alta d’ Italia, che si attesta intorno al 36%, chiaramente la carenza reale è più alta come abbiamo visto, ma la chicca sta nel fatto che in Italia abbiamo altri istituti (anche se minoranza)che hanno un eccedenza di personale che si attesta anche al 15%!

La seconda chicca è figlia della precedente: nella giornata di ieri abbiamo avuto ben due unità di Polizia Penitenziaria che hanno svolto servizio per 24 ore continuative. Ripeto per ribadire che non è un errore di battitura, un collega ha iniziato il turno a mezzanotte di domenica e ha concluso lunedì sera a mezzanotte e un secondo collega ha iniziato il turno lunedì mattina alle 8 per concluderlo stamattina alle 8. Lascio a chi legge la valutazione del caso.

Concludo ribadendo l’invito alla compattezza di tutte le forze politiche, di maggioranza e di op­posizione sulle iniziative che si decideranno in seno al Consiglio Comunale e un invito a tutte le testate giornalistiche affinché non si abbassi l’attenzione sulla problematica”.

Così in un nota il Segretario Regionale Nicola Di Felice.