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sabato 6 Dicembre 2025
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Monteodorisio ricorda Maurizio Natale con “occhi lucidi pieni di dolore per la sua assenza”

MONTEODORISIO. “Sono passati 15 anni, ma è impossibile dimenticare quello che abbiamo perso in un solo minuto o poco più. Davide, Maurizio e le altre 309 vittime, sarete sempre nei nostri cuori. Non vi dimenticheremo mai. Tragedie simili non devono più accadere”. 

In questo commosso messaggio si riassume il dolore per la perdita delle vittime del sisma che ha colpito L’Aquila il 6 aprile del 2009 e che ha strappato alla vita anche tante giovani vite. 

In particolare ieri la comunità di Monteodorisio si è stretta attorno al ricordo di Maurizio Natale, il 21enne che si era trasferito nel capoluogo abruzzese per studiare Ingegneria civile, ma che morì sotto le macerie del suo appartamento. 

In suo onore in tanti hanno partecipato alla Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Battista, hanno liberato al cielo palloncini gialli e rossi e sfilato alla fiaccolata che si è svolta lungo le vie del paese fino al cimitero. 

Tanti anche i messaggi sui social: “Maurizio sei sempre nel mio cuore. Oggi più che mai il tuo nome, il tuo ricordo, è stato gridato forte alla cerimonia della cresima di Monteodorisio, tutti con gli occhi lucidi pieni di gioia, ma anche di dolore per la tua assenza… Hai seminato davvero bene e questa sera ne sei stato la dimostrazione… Ti voglio bene Maurizio, salutami Dio tu che puoi”. 

Un pomeriggio, dunque, dedicato al ricordo per il 15esimo anniversario e il cui manifesto quest’anno recita: “È triste leggere negli occhi di mamma e papà la certezza che neanche stasera tornerò a casa”.