VASTO. Questa volta non davanti l’ospedale San Pio, ma direttamente da Piazza Rossetti a Vasto Patrizia De Rosa torna a protestare per garantire i livelli minimi assistenziali.
La vastese questa mattina ha sfruttato la vetrina della partenza del Giro d’Abruzzo (Leggi) per tornare a parlare di una sanità che abbia al primo posto il diritto alla salute di tutti i cittadini.
A colpi di slogan come “sanità lumaca, la salute non ha prezzo e viene prima di tutto”, De Rosa continua a porre all’attenzione della collettivita’ e della Regione Abruzzo il problema delle lunghe liste di attesa per le operazioni chirurgiche al San Pio, dovute alla mancanza di medici anestesisti che portano i reparti a eseguire pochi interventi settimanali.
“Mia figlia ha una fistola e per la sua operazione ci sono liste di attesa ferme del 2021”, fa presente la cittadina vastese che torna con la protesta dopo quella dello scorso mese (Leggi) e con la sua raccolta firme (Leggi).
“Ero lì perché per mia figlia. – ha spiegato De Rosa – Invece di trovare finanziamenti per la Sanità, la Regione Abruzzo cosa fa? Utilizza i nostri soldi per delle manifestazioni piuttosto che destinarli alla sanità. Bisogna investire nella sanità che è un nostro diritto”.



