domenica 14 Dicembre 2025
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Azzeramento giunta, segretari Rampa e Testa: “Ripartire in prospettiva del 2026”

VASTO. Sono ancora pochi i punti fermi su cosa succederà dopo l’azzeramento della giunta comunale disposto dal sindaco di Vasto Francesco Menna. In questi giorni post conferenza stampa, che si è svolta nella sala consiliare nel giorno dell’annuncio (Leggi), il primo cittadino è blindato nella sua stanza di palazzo di città a “lavorare su programma e nuova macchina amministrativa, nonché sulle ripartizioni delle deleghe, mentre da lunedì inizierò ad incontrare le segreterie di partito. I 7 assessori, Licia Fioravante, Anna Bosco, Nicola Della Gatta, Alessandro D’Elisa, Paola Cianci, Carlo Della Penna e Gabriele Barisano, dopo la formalizzazione dei decreti di revoca degli incarichi, sono stati chiamati a liberare gli uffici e a consegnare telefoni e schede di servizio. Una decisione arrivata senza preavviso e che riguarderebbe la sola rotazione delle deleghe e non l’esclusione di qualcuno di loro dagli scranni assegnati. Sistema che sarà adottato anche per i dirigenti.

Menna ribadisce che non c’è nessuna crisi o scandalo interno, “il centrosinistra – sottolinea più volte – gode di ottima salute, forte dei risultati elettorali ottenuti alle regionali”, dichiarando che molti segretari avevano già da tempo chiesto un confronto “nella direzione di un nuovo slancio”. Il sindaco ha associato la sua decisione a un fatto “scaramantico”, ovvero a quanto accaduto nel 2018. Ma in quell’occasione il riassetto fu parziale, non coinvolse, come adesso, tutte le deleghe. Altra questione cruciale, e su cui i partiti intendono puntare per importanza del ruolo, è quella che riguarda la carica di vicesindaco. Menna risponde un secco “no” alla domanda se sia in discussione, salvo poi specificare che la rotazione riguarderà tutti. Crisi o no, la scelta del primo cittadino è stata accolta quale segnale costruttivo da Mario Enrico Testa, segretario di Sinistra per Vasto: “L’azzeramento della giunta è un provvedimento dal punto di vista politico molto forte che, una volta fatto, deve portare inevitabilmente ad un cambio di marcia. Noi lo affrontiamo con serenità forti dell’impegno e dei risultati conseguiti in questi anni sul campo, sia amministrativi che elettorali, con l’auspicio che sia un’occasione non solo per ripartire in prospettiva del 2026, ma anche di rimettere al centro il dibattito politico troppe volte appiattito solo sull’azione amministrativa. I partiti e liste civiche sono espressione della storia politica delle persone che li rappresentano e Sinistra per Vasto ha dimostrato di avere una visione progressista del territorio, che ascolta le persone, rispetta il programma elettorale e affronta continuamente le nuove sfide e le situazioni d’emergenza”.

D’accordo con lui Luigi Rampa, del Partito socialista e della lista civica Avanti Vasto: “Condividiamo questo percorso utile alla maggioranza per ripartire con un nuovo capitolo di lavoro che ci condurrà più forti verso le prossime amministrative. Era già nell’aria la volontà di confrontarsi con il sindaco in tal senso, ma non perché ci siano problemi interni”.