GISSI. Nelle Scuole Primarie dell’Istituto Omnicomprensivo “G. Spataro” di Gissi, si sono conclusi i laboratori Cittadini competenti, realizzati con i fondi PNRR, che hanno visto gli alunni trasformarsi in piccoli ingegneri in erba e mettersi alla prova nello studio delle discipline STEM.
I bambini, con la supervisione dei docenti formatori e tutor, alla presenza della Dirigente Scolastica, Dott.ssa Aida Marrone, e delle loro famiglie, hanno mostrato ed illustrato i lavori realizzati durante i percorsi formativi.
I piccoli ingegneri si sono messi alla prova sperimentando la teoria delle “4 P” dell’apprendimento creativo: Projects (Progetti), Peers (Pari), Passion (Passione), Play (Gioco).
Nei laboratori i bambini sono stati protagonisti attivi del loro apprendimento: hanno progettato e trovato insieme la strada da percorrere per raggiungere l’obiettivo prefissato, in maniera ludica, appassionandosi nella realizzazione del loro lavoro.
I risultati raggiunti sono il frutto dell’impegno e della creatività messa in campo, nonché dello spirito collaborativo, il quale ha fatto sì che tutto si svolgesse in un clima inclusivo, dove ognuno si è sentito coinvolto, compreso e valorizzato, partecipando alle attività ed apportando il suo personale contributo, indispensabile per la riuscita del progetto.
I laboratori STEM hanno favorito lo star bene a scuola, valorizzando i talenti di ciascuno, facendo sperimentare ad ognuno il successo formativo. Hanno rafforzato il pensiero critico, la motivazione all’apprendimento.
I percorsi, inoltre, hanno permesso di avvicinare gli alunni al mondo della ricerca e abituarli al metodo sperimentale; hanno stimolato le loro capacità di schematizzare e descrivere “problemi”; hanno promosso un atteggiamento attivo basato sull’osservazione e sulla scoperta, orientato al raggiungimento di una crescente riflessione e auto-valutazione dei propri processi; hanno potenziato la capacità di lavorare in gruppo, migliorando sia le competenze STEM che quelle collaborative e cooperative.
“Lavorare insieme per un obiettivo comune – ha dichiarato l’istituto – , essere una squadra, consente agli alunni di vedere la scuola per quella che è, ovvero una straordinaria opportunità per la vita e li conduce verso la costruzione di una scuola a misura dei sogni, una scuola a misura di tutti e di ciascuno.”



