VASTO. È stato condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione più una multa da 6mila euro Antonio Sgrò, il 65enne accusato di aver posizionato il 15 gennaio del 2023 un’ordigno incendiario sotto l’auto della signora M.D.F. in via Conti Ricci a Vasto (Leggi).
È stato letta oggi pomeriggio la sentenza nel palazzo di giustizia di Vasto in composizione collegiale, il Pm aveva chiesto 5 anni e 7 mesi oltre a 6 mila euro di multa.
Queste le prime parole dell’avv. Rosario Di Giacomo difensore della parte civile: “È stato un processo complesso ma insieme all’ufficio della Procura siamo riusciti a dimostrare la piena fondatezza dell’intero impianto accusatorio.
Ringrazio, anche a nome della mia assistita, il Commissariato di Polizia di Vasto e tutti gli organi inquirenti che hanno svolto un lavoro encomiabile, assicurando prontamente il responsabile alla giustizia. Oggi giustizia è fatta”
In precedenza Sgrò era stato autorizzato al trasferimento in un altro istituto penitenziario con le adeguate cure mediche.
Tra le accuse al 65enne ci sono quelle di atti persecutori plurimi, tentato incendio aggravato, detenzione abusiva di ordigno esplosivo, diffamazione, danneggiamento aggravato, ricettazione e detenzione abusiva d’arma comune da sparo.
Nell’ultima udienza il detenuto si era anche sentito male davanti al giudice cadendo (Leggi), atto che per l’avvocato difensore Raffaele Giacomucci avrebbe dimostrato il malessere del suo assistito e l’incompatibilità della carcerazione in zitte Sinello con le sue condizioni di salute.
Nonostante ciò però era stata rigettata ancora la richiesta dei domiciliari per il legale difensore del calabrese.



