SCERNI. “Questa mattina l’amministrazione comunale di Scerni ha parteciapto all’incontro organizzato dall’Assessore regionale alle Politiche Agricole Emanuele Imprudente dove, oltre ai Sindaci, è intervenuto il Presidente Marco Marsilio, la direttrice del Dipartimento agricoltura Elena Sico e il Presidente della FIRA – Finanziaria Regionale Abruzzese S.p.A. Giacomo D’Ignazio.
In maniera unanime i Sindaci hanno ribadito, sottoscrivendo un preciso documento, come sia necessiario ed urgete arrivare a tempi brevi e certi per ristorare le aziende danneggiate dalla peronospora lo scorso anno vendemmia 2023.
I rappresentanti della Giunta Regionale hanno illustrato le azioni in corso di perfezionamento quali l’erogazione immediata di prestiti senza interessi di Euro 10.000 tramite la Fira pari a 2,5 milioni che stanno per essere erogati ai quali seguirà un nuovo bando pari ad altri 2,5 milioni per abbattere i tassi d’interesse per la sospensione dei tassi di interesse sui mutui in essere, a cui verranno aggiunti altri 5,2 milioni per dare contributi a fondo perduto alle aziende danneggiate tramite Agea.
“Riteniamo questo sforzo della Regione Abruzzo ancora insufficiente per ristorare i circa 200 milioni di euro di danni subiti da buona parte delle 15.000 viticoltori – si legge nella nota inviata dal portavoce dei Sindaci Angelo Radica. – Abbiamo chiesto al Presidente Marsilio di intercedere nei confronti del Governo nazionale affinchè aumenti le scarse risorse attualmente disponibili di circa 17 milioni di € per risarcire con contributi a fondo perduto le aziende vitivinicole danneggiate.”
I Sindaci hanno riconosciuto lo sforzo fatto finora dalla Regione Abruzzo ma non è sufficiente e chiedono 80 milioni di € al Governo per concedere contributi a fondo perduto.
Ricordiamo che l’Amministrazione comunale di Scerni ha chiesto sin da subito, con apposita Delibera di Giunta, lo stato di calamità, unitamente ad agevolazioni e sgravi economici per i viticoltori.”
Così, in una nota, l’Amministrazione comunale di Scerni.



