VASTO. “In un’ottica di sempre maggiore e doverosa attenzione al tema della disabilità, il Comune di Vasto, insieme al Consorzio Matrix, ha deciso di istituire la figura del Tecnico referente Peba, con compiti di monitoraggio sui temi della mobilità e dell’accessibilità universale in città. Una scelta in linea con la redazione e l’approvazione del Piano eliminazione barriere architettoniche che presto vedrà la luce”.
A sottolinearlo è l’assessore al Sociale del comune di Vasto Anna Bosco, a seguito dell’interrogazione presentata nell’ultimo consiglio comunale dai consiglieri di minoranza Maria Amato, Alessandra Notaro, Alessandra Cappa e Giuseppe Soria in merito all’approvazione e ai tempi di realizzazione della Legge regionale integrata da un emendamento a firma Taglieri (5 Stelle).
“Se i servizi sociali abbiano predisposto un elenco di persone che per problemi di mobilità si trovano in casa in una condizione di isolamento, nonché quali provvedimenti e con quali tempi si intenda intervenire per risolvere eventuali criticità”, questi i temi su cui è stata chiesta udienza.
“Auspichiamo – continua Bosco – che il Peba permetterà di accedere a specifici finanziamenti in futuro. Nel frattempo con le risorse del comune e l’aiuto di associazioni della Città, dell’ufficio servizi e del Comando di polizia locale stiamo già intervenendo per raccogliere le segnalazioni dei cittadini e nel più breve tempo possibile rimuovere così gli ostacoli che limitano accessibilità, visitabilità e adattabilità degli spazi e dei servizi pubblici da parte di tutti gli utenti, comprese le linee di trasporto urbano. Esistono già nel bilancio comunale capitoli destinati al rimborso per i privati che intendano intervenire sugli edifici con l’installazione di rampe e ascensori”.
E sul tema della mobilità si è pronunciato anche l’assessore ai Servizi Alessandro d’Elisa che per la parte tecnica ha annunciato che nel piano asfalti in partenza in questi giorni sono previsti interventi sugli attraversamenti pedonali rialzati che non sono collegati correttamente con i marciapiedi impedendo la mobilità delle persone con disabilità (Leggi).



