ATESSA. “Se per Adolfo Urso ministro delle imprese e del Made in Italy il clima con Stellantis è cambiato, noi diciamo che qui mancano le garanzie, perché Il mercato dell’auto italiana nel nostro paese è in caduta libera! Ora anche in ex Sevel è iniziata la cassa integrazione che inizialmente coinvolgerà 400 lavoratori: durante questo periodo la produzione scenderà del 30%, coinvolgendo tutto l’indotto. Mentre verosimilmente nello stabilimento “Specchio” in Polonia aumentano i turni e in Francia la crisi non si sente. La domanda dei furgoni è veramente in calo o è in atto la riduzione dei costi? Noi Cobas siamo per una linea trasparente secondo il principio “lavorare bene, per poter lavorare tutti!” . il “lavorare bene” (per i capitalisti si traduce “produttività”, cioè spesso “straordinario”). Perciò diciamo basta a eventuali recuperi produttivi e straordinari obbligatori proclamando
sciopero:
-Sui Recuperi e Straordinari Obbligatori Di Tutti i Sabati, su ogni turno Produttivo (del 06; 13; 20 e 27) di Luglio 2024, alla Stellantis Atessa Plastic Unit S.p.a (ex FCA Plastics Unit);
-Sui Recuperi e Straordinari Obbligatori Di Tutte le Domeniche, su ogni turno Produttivo (del 07; 14; 21 e 28) di Luglio 2024, alla Stellantis Atessa Plastic Unit S.p.a.(ex FCA Plastics Unit).”
Così, i Cobas, Stellantis Atessa EP Chieti.



