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domenica 7 Dicembre 2025
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Siccità a Fossacesia: “Servono interventi strutturali, acqua di fonte Santa Lucia calcarea”

FOSSACESIA. “Il finanziamento ottenuto con il PNRR di 226.00 euro come previsto nella Legge 30 dicembre 2018, n.145 non può essere utilizzato per la realizzazione di nuove condotte idriche ma esclusivamente per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico. Dopo l’aggiudicazione definitiva dei lavori ,infatti ,inizieremo a realizzare un nuovo fondo stradale stabilizzato adatto al transito dei mezzi agricoli gommati ed ai pedoni con opere di coinvolgimento e deflusso delle acque meteoriche nel tratto di strada rurale che conduce alla fonte di Santa Lucia”.

Risponde cosi l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Fossacesia, Danilo Petragnani, alla nota del gruppo di minoranza Impegno Comune che chiedeva invece di captare l’acqua sorgiva di Santa Lucia con il finanziamento ottenuto per attenuare l’emergenza idrica (leggi).

“Nel merito della crisa idrica – aggiunge Petragnani – l’acqua della sorgente di Santa Lucia che ricordo essere molto calcarea, viene utilizzata dagli agricoltori di Fossacesia e da quelli provenienti anche da altri Comuni limitrofi gratuitamente, per uso agricolo e non viene persa o sprecata anzi è spesso insufficiente data la sua portata di circa solo 1 litro al secondo. Inoltre qualora fosse utilizzabile ad uso domestico non sarebbe sufficiente ad evitare o ridurre gli orari di chiusura come confermato dagli uffici tecnici della Sasi”. 

Come spiegato dalla Sasi infatti, la seconda causa di carenza idrica dopo le perdite esistenti sui 5000 chilometri di reti idriche gestite risulta essere proprio l’uso dell’acqua per fini non potabili ovvero per innaffiare giardini, orti, lavare le auto,etc sottraendola all’uso alimentare e sanitario. L’Amministrazione Comunale ha più volte informato i cittadini sulle sorgenti di acqua al servizio di tutti. Infatti, l’utilizzo delle sorgenti di Santa Lucia e di quelle delle docce pubbliche sulle spiagge fossacesiane, consente di non sottrarre ulteriormente acqua potabile dai 4 serbatoi di acqua esistenti sul territorio di Fossacesia (2 per il centro e le periferie, 1 sul lungomare e 1 per Villa Scorciosa). Già in passato la Sasi, inoltre, aveva provato a captare l’acqua della sorgente nei pressi della ex stazione per il lungomare, salvo poi abbandonare il progetto data la non elevata qualità dell’acqua con problemi nelle caldaie per diverse abitazioni.

“L’emergenza idrica- sostiene il sindaco Di Giuseppantonio– va affrontata con interventi strutturali e non con soluzioni estemporanee, iniziando a ridurre gli spechi in attesa di interventi organici come la sostituzione di chilometri di tubazioni obsolete per ridurre le perdite e con la costruzione prevista per il 2026 di un nuovo potabilizzatore per l’utilizzo dell’acqua dei laghi di Bomba e di Casoli”.