CARUNCHIO. A breve sarà revocata l’ordinanza di interdizione all’utilizzo dell’acqua per consumi alimentari a Carunchio.
A confermalo è il sindaco Gianfranco D’Isabella che è in attesa delle controanalisi della Asl ad una settimana circa dal provvedimento numero 5 del 20 novembre scorso che aveva disposto “il divieto temporaneo dell’utilizzo dell’acqua erogata per usi igienici e alimentari in tutte le zone alimentate dalla rete idrica interessata dall’inquinamento microbiologico e chimico riscontrato nel punto di campionamento Crn5 di località F.P. Largo Taverna Comune”.
La misura si è resa necessaria a seguito della comunicazione trasmessa dal Dipartimento di Prevenzione UocIgiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Azienda sanitaria locale 02 Lanciano Vasto Chieti, emessa quello stesso giorno e che aveva riscontrato la “non conformità acque destinate al consumo umano. Ad esito analitico effettuato dall’Arta di Pescara, infatti, è emerso inequivocabilmente che il campione di acqua destinata al consumo umano prelevato in data 19/11/2024, con Verbale n. 193/2024, da personale della Asl, è risultato essere non conforme agli standard di qualità prescritti dal D.Lgs. N. 18/2023 e simili”, si legge nel documento.



