lunedì 9 Febbraio 2026
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Demansionamento scolastico: “Provincia penalizzata con decisioni non condivise”

CHIETI. “La Provincia di Chieti esprime forte contrarietà rispetto al recente piano di dimensionamento scolastico adottato dalla Regione Abruzzo, che introduce tagli significativi e decisioni che penalizzano fortemente le scuole delle aree interne, senza un adeguato confronto con le comunità scolastiche e i territori coinvolti”. 

Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna.

“Tra le scelte più discutibili, emerge l’aggregazione dell’Istituto Alberghiero Marchitelli di Villa Santa Maria e dell’Istituto Comprensivo di Quadri, una misura contraria alle esigenze espresse nelle sedi opportune dalla Provincia di Chieti, dai Comuni interessati e dalle organizzazioni sindacali. Una decisione che contrasta apertamente con i principi di salvaguardia delle peculiarità delle scuole montane sanciti dalla normativa vigente, tra cui la legge di bilancio 2023 e il decreto interministeriale 127/2023. Anche l’accorpamento dei due istituti Mattei e Palizzi di Vasto creano un istituto mastodontico di oltre 1500 studenti difficilissimo da gestire per qualsiasi dirigente”, aggiunge Menna. 

“Queste scelte compromettono la gestione amministrativa e didattica degli istituti scolastici, causando una maggiore complessità nella pianificazione educativa, un progressivo impoverimento delle risorse professionali disponibili, una riduzione degli spazi di partecipazione democratica di genitori, studenti e personale scolastico, con l’eliminazione dei Consigli di Istituto nei comprensivi degli omnicomprensivi.

Invitiamo la Regione e l’Assessore Santangelo a tornare sui propri passi e a modificare la proposta tenendo conto dei pareri espressi nelle conferenze programmatiche sia dai sindaci che dai sindacati. Diversamente, faremo valere le ragioni del diritto allo studio dei cittadini di questa Provincia in ogni sede, sia legislativa che giudiziaria”, conclude Menna.

“La decisione del governo regionale di procedere all’accorpamento dei due Istituti “Mattei” e “Palizzi” è una doccia fredda che crea disastri al sistema organizzativo delle scuole secondarie di secondo grado della nostra città. Il metodo utilizzato per il dimensionamento è evidentemente antidemocratico in quanto non ha tenuto conto delle reali esigenze delle comunità scolastica intesa come dirigenti, studenti e studentesse, personale e famiglie.

Questa scelta, calata dall’alto e non condivisa con il mondo della scuola, darà vita ad un unico grande Istituto Comprensivo che raggrupperà oltre 1500 utenti, difficilissimo da gestire dal punto di vista amministrativo e didattico.

Fratelli d’Italia e Marsilio hanno definito innovativa questa nuova idea di rete scolastica che, sentite le reazioni degli addetti ai lavori, serve solo a limitare il diritto allo studio e alla partecipazione. Siamo già a lavoro insieme al Presidente della Provincia Francesco Menna per mettere in campo un’azione concreta che scongiuri questo nuovo assetto”.

Lo dichiara l’assessore all’Istruzione Paola Cianci.