SAN SALVO. “Carissimo Giovanni,
il 29 novembre 2024 con la prima lettera aperta, giunti alla metà della consigliatura, chiedevo le tue dimissioni da consigliere comunale.
Non hai mai risposto pubblicamente. Mi hai risposto in privato adducendo motivazioni privi di fondamento matematico e politico. Mi hai detto «…che ti hanno eletto i cittadini» e hai mentito per il fatto che senza i voti delle tre liste che hanno appoggiato la tua candidatura, non saresti mai entrato in consiglio comunale. E questo è inequivocabile e indiscutibile.
Mi hai detto «…che hai preso più voti delle liste» ed è vero, ma ometti di aggiungere e dire che con i circa 250 voti in più delle liste, non saresti stato mai eletto nemmeno con il PD. E anche questo è certo come incontestabile. Pertanto, Giovanni carissimo, nella considerazione della fiacchezza, fragilità e validità delle tue risposte “a voce”, rinnovo con vigore e fermezza la richiesta delle tue dimissioni già espresse e motivate nella prima lettera aperta. Desidero aggiungere altre motivazioni che nella prima lettera aperta ho voluto
omettere, in quanto fiducioso di un tuo accoglimento nel fartene una ragione.
In due anni e mezzo di amministrazione:
-Non hai mai fatto una “TUA” interpellanza – nonostante talvolta richiesto
dalle liste che ti hanno appoggiato, e altre volte richieste dai concittadini.
-Non hai mai fatto una “TUA” interrogazione.
-Non hai mai fatto una “TUA” proposta.
Questa tua assenza come rappresentante dell’opposizione nel ruolo di consigliere, appare e si manifesta come senza passione e senza volontà con noncuranza e svogliatezza.
Viene lecito chiederti e suggerirti di dimetterti e lasciare spazio ad altri che possono ancora dare alla città passione, volontà, visione e competenza che all’opposizione della nostra città è assolutamente necessaria e doverosa.
Caro Giovanni, in chiusura e nella speranza di non tornare ancora a scrivere una terza lettera, le tue dimissioni sarebbero un atto etico, morale e politico di grandissima rilevanza, oltre ad essere un segno di rispetto e responsabilità”.
Così, in una lettera aperta, Osvaldo Menna.
“Caro Osvaldo, ho letto le tue richieste con le quali mi chiedi di rassegnare le dimissioni da consigliere comunale e ci tengo a dirti, nel rispetto della volontà degli elettori sansalvesi, che non mi dimetto e continuerò a svolgere, con la serietà che mi contraddistingue, il ruolo di consigliere comunale anche in forza del risultato elettorale da me personalmente conseguito, nonostante lo scarso contributo della lista da te costruita e da te formata.
Non mi dimetto, caro Osvaldo, poiché in consiglio comunale bisogna entrarci attraverso il consenso popolare e non a seguito di forzate dimissioni che tu mi chiedi.
Non mi dimetto, perché il ruolo del consigliere comunale, non è solo ed esclusivamente quello che si svolge all’interno dell’aula consiliare, ma è anche, e soprattutto, ciò che si fa e che si porta avanti tra le persone, con le persone e con il popolo.
D’altro canto questa è stata la ragione per la quale mi hai voluto, insieme ad altre Amiche e Compagne, Amici e Compagni, candidato sindaco qualche anno fa.
Non mi dimetto, perché ho un altro obiettivo e cioè quello di costruire, con il centrosinistra di San Salvo e con il vero ed autentico civismo sansalvese, l’alternativa alla destra che male sta facendo alla nostra città.
Non mi dimetto, perché anche se ho pensato, insieme a te ed altri, che un’altra strada poteva essere percorsa, oggi ti posso dire ed affermare, con fermezza e convinzione, che la strada da perseguire è solo ed esclusivamente quella del centrosinistra unito e del civismo, attualmente presente in consiglio comunale e fuori dall’aula consiliare.
Insieme a loro, dobbiamo costruire l’alternativa a questa fallimentare amministrazione comunale.
Non mi dimetto, dunque, caro Osvaldo, e ti consiglio, nel contempo, di affrontare la vita politico-amministrativa di San Salvo con tranquillità e serenità, senza rancori e senza accanimenti, i quali fanno solo male alla nostra città”.
Replica così Gianni Mariotti.
“Caro Gianni,
ti scriviamo in un momento delicato per il nostro progetto politico, spinti dalla profonda convinzione che il valore del voto popolare e il lavoro svolto insieme in questi due anni e mezzo meritino di essere preservati e portati avanti con determinazione.
Negli ultimi due anni, convinti di dover superare una inutile divisione, abbiamo costruito con amicizia e serenità una vera alternativa alla destra che governa questa città con improvvisazione e incompetenza.
Un’alternativa fondata su idee, progetti e una sintonia di vedute che hanno sempre messo al centro l’interesse collettivo, la giustizia sociale e il futuro delle prossime generazioni, sia in Consiglio Comunale che all’interno della ritrovata coalizione del Centrosinistra.
Questo cammino non è stato facile, ma abbiamo affrontato ogni sfida con il coraggio di chi crede fermamente nella possibilità di un cambiamento concreto e duraturo e che, finalmente, dopo anni di divisioni vuole parlare alla nostra gente con unità e senza pregiudizi, superando tutte le incomprensioni del passato.
Evidentemente a chi ha sempre lavorato per la divisione e per alimentare i dissidi e le incomprensioni questa serenità a cui abbiamo lavorato insieme dà fastidio!
Ed è per questo che siamo sconcertati da chi, ignorando la volontà popolare ed il lavoro incessante che stiamo svolgendo insieme, chiede ancora una volta sulla stampa le tue dimissioni richiamando non si sa quale volontà di rinnovamento!
Caro Gianni, nel 2022 la maggioranza dei sansalvesi ha sostenuto le nostre coalizioni, e non siamo riusciti a riportare il Centrosinistra al governo di questa Città solo a causa di alcuni personaggi ambigui che avevamo deciso in partenza la sconfitta del nostro progetto.
Oggi, insieme a te ed ai cittadini che ti hanno sostenuto, stiamo dimostrando che un altro modo di fare politica è possibile, e abbiamo il dovere di continuare a farlo per tutti coloro che credono in noi e nel nostro impegno.
Il tuo contributo e la tua voce sono indispensabili per portare avanti questo percorso e per garantire che le nostre idee non vengano soffocate da chi cerca ancora una volta di riportare questa città alle divisioni del passato.
Proprio per questo, ti chiediamo con il cuore di riflettere a fondo e di non rassegnare le dimissioni come ti stanno chiedendo: la tua presenza in Consiglio non è solo il frutto del tuo impegno personale, ma rappresenta la fiducia che tanti cittadini hanno riposto in te ed una garanzia che il futuro ci vedrà tutti uniti.
Nei momenti in cui in politica c’è chi lavora per seminare discordia, è fondamentale resistere e non lasciare che siano gli altri a decidere per noi il destino delle nostre battaglie.
Gianni, non cediamo a chi vuole indebolire il Centrosinistra ritrovato!
Lo dobbiamo ai tanti giovani, e alle donne e agli uomini sansalvesi che hanno scelto di far parte del nostro progetto, a chi ci ha sostenuto nel 2022 ed a chi con convinzione continuerà a sostenerci per tornare a vincere nel 2027″.
Così, Più San Salvo, Partito Democratico e Sinistra Civica Ecologista.



