lunedì 15 Dicembre 2025
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Addizionale Irpef: “Assurdità prevista, salasso per coprire debiti pregressi”

SAN SALVO. “Già prima che la giunta regionale di destra con Marsilio presidente rendesse esplicite le nuove proposte di aliquote per l’addizionale IRPEF regionale, i Cobas avevano denunciato l’assurdità di tale provvedimento perché esso colpiva maggiormente i salari dei lavoratori. Infatti è stato confermato che la fascia tra i 28.000 e i 50.000 € è quella più colpita: esattamente il reddito su cui si collocano la maggior parte dei lavoratori, ma soprattutto perché il provvedimento si era reso necessario per coprire “buchi di bilancio” della sanità regionale. Da ciò si capiva che il salasso non serviva a migliorare la sanità, bensì a evitare il commissariamento per eccesso di deficit della sanità abruzzese.

Quindi, se a breve la proposta verrà confermata per il futuro, non solo i cittadini verranno tartassati da aliquote incredibili, ma i soldi di tale salasso serviranno a coprire debiti pregressi e perciò non produrranno un salto di qualità della sanità abruzzese. Non riusciamo a identificare altre responsabilità oltre quelle della giunta regionale abruzzese, visto che sono al governo della regione da oltre 5 anni.

Perciò confermiamo la raccolta firme contro questo provvedimento, che già nei suoi albori non prometteva niente di buono. La raccolta di firme della petizione che chiede di non procedere agli aumenti delle aliquote IRPEF proseguirà al fine di rendere esplicita e di massa tale richiesta. Sappiamo che il ceto politico regionale è restio ad ascoltare le esigenze dei cittadini comuni. Cionondimeno, noi ci battiamo per informare correttamente la cittadinanza, che si ricorderà al tempo di elezioni politiche chi “ha messo loro le mani nelle tasche”.

Così, in una nota la Confederazione dei Comitati di Base COBAS.