venerdì 12 Dicembre 2025
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Violenza sul personale sanitario: “Il 118 merita rispetto”

PESCARA. La Società Italiana Sistemi 118 Abruzzo (S.I.S.118 Abruzzo), con la Presidente Dott.ssa Paola Acquarola e tutto il Direttivo Regionale, esprime la propria e ferma opposizione a qualsiasi forma di violenza sul personale sanitario e sociosanitario.

Condanniamo con forza, in particolare, ogni episodio di aggressione nei confronti dei sanitari del Sistema di Emergenza Territoriale 118 (Medici – Infermieri – Autisti soccorritoriquotidianamente impegnati, h24, nella tutela della vita e della salute dei cittadini.

In particolare, il dato di cronaca evidenzia che tra gli ultimi casi di aggressione, due episodi si sono verificati nella città di Pescara in poche settimane.

Gli eventi documentati generano sconcerto e mettono in evidenza, ancora una volta, l’elevato livello di pericolosità che i nostri operatori devono affrontare ogni giorno. Gli equipaggi del 118, spesso operativi in scenari ad alta criticità, si trovano in condizioni di sostanziale incapacità di difendersi da soggetti che, in preda a forti tensioni emotive, diventano pericolosamente aggressivi.

Non possiamo più tollerare alcuna forma di violenza, sia essa fisica, verbale o digitale, nei confronti di chi lavora al servizio della comunità e dello Stato.

Negli ultimi giorni, inoltre, leggiamo sui social network commenti che incitano all’odio, offendendo la dignità e la professionalità degli operatori del 118Auspichiamo che tali comportamenti vengano segnalati tempestivamente alle autorità giudiziarie.

“Il Sistema di Emergenza Territoriale 118 – dichiara Mario Balzanelli, Presidente Nazionale SIS118 – è garanzia di supporto strenuo alla vita di tutti e di ciascuno. Merita e pretende rispetto. Un rispetto che esige, da parte delle Autorità competenti, non solo attestazioni di solidarietà, ma l’immediata e puntuale applicazione delle leggi vigenti”.

Dello stesso avviso anche Giuseppe Gentile, Membro del Consiglio Direttivo Nazionale SIS118, che ritiene non più tollerabile la violenza al personale sanitario e chiede l’applicazione immediata del Decreto-legge 137/2024. Il provvedimento introduce misure urgenti per contrastare la violenza contro i professionisti sanitari, prevedendo pene più severe, arresto in flagranza in caso di lesioni e l’uso di bodycam per prevenire le aggressioni.