lunedì 15 Dicembre 2025
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88enne al San Pio con quadro clinico complesso: “Mi sono sentito protetto”

VASTO.Sono entrato con un quadro clinico molto complesso e con i miei 88 anni a corredo non era scontato che avrei potuto riprendere la vita quotidiana in maniera normale e autonoma, uscendo e facendomi i miei giri nel paese, due chiacchiere con gli amici o con mia figlia a Vasto con un carrello della spesa pieno di ottimismo, forza e sollievo”.

A condividere la sua esperienza con noi è un anziano ricoverato all’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto. L’uomo vuole restare anonimo, le sue iniziali sono C.A., ma non per questo vuole rinunciare, insieme alla sua famiglia, a condividere il lieto fine e soprattutto a complimentarsi con il personale sanitario.

“Voglio ringraziare tutto il reparto di Medicina di Vasto a nome mio e dei miei familiari per la grande professionalità, umanità e gestione del reparto. Ringrazio in particolare il dottor Gianfranco Di Mizio, la dottoressa Maria Elisabetta D’Ermilio, il dottor Antonino Colaneri, nonché tutta l’equipe medica, gli infermieri professionali e tutto il personale Oss. Tutti insieme mi hanno curato e assistito sin dal primo momento del mio ingresso fino all’ultimo giorno di degenza.

Ringrazio per la non sempre scontata disponibilità al confronto e a quel rapporto tra medico e paziente che molte volte non si riesce a creare per mancanza di tempo e sovraccarico di lavoro: un confronto che però essenziale per chi è in condizioni di estrema fragilità fisica e psicologica e che aiuta, in tandem alle terapie, la ripresa, l’efficacia terapeutico e assistenziale e che supporta una delle cose fondamentali che molto spesso vengono dimenticate o sottovalutate. Umanizzazione e speranza che ti fanno sentire protetto, coccolato e al sicuro nonostante in un letto d’ospedale.

Nel rinnovare il mio grazie al reparto Di Medicina voglio sottolineare che l’eccellenza nell’ OC di Vasto esiste e che tutti coloro che mi hanno preso in carico non mi hanno lasciato solo neanche a degenza conclusa: continuando quel supporto medico, umano e psicologico che dovrebbe essere sempre garantito a tutti da parte del sistema sanitario nazionale. Auguri in particolare ala dottoressa D’Ermilio per il suo pensionamento (Leggi)”.