MONTEODORISIO. Il sindaco di Vasto Francesco Menna esprime profonda vicinanza alla sindaca di Monteodorosio Catia Di Fabio (Leggi), dopo che nella notte di oggi 29 maggio 2025, un incendio ha distrutto la sua auto:
“Qualora venisse accertata la dolosità dell’incendio – dichiara Menna – si tratterebbe di un atto vile e inquietante. Un atto che scuote l’intera comunità e che colpisce, ancora una volta, chi rappresenta le istituzioni e si impegna quotidianamente per il bene pubblico. So bene cosa si prova in momenti come questi. È un’esperienza che lascia ferite profonde non solo materiali ma soprattutto emotive, che toccano anche le famiglie e i propri affetti più cari. Auspico che le indagini in corso possano presto fare luce su quanto accaduto. Restiamo uniti, determinati e fermi nella difesa dei valori democratici e della legalità”.
Sul grave atto intimidatorio arriva solidarietà dai sindaci di Villalfonsina, San Salvo, Casalbordino, Pollutri, Scerni, Torino di Sangro, Cupello, Dogliola, Fresagrandinaria, Roccaspinalveti, Lentella, Gissi, Furci, San Buono, Torrebruna, Vasto e Casalanguida:
“La notizia di quanto accaduto questa notte al sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio, ci lascia sbigottiti. Oltre al fatto specifico, ovvero l’incendio della sua auto, di per sé grave, ciò che ci lascia preoccupati è che questo fatto avvenga nei confronti di un sindaco, la cui azione personale e politica è da sempre improntata alla crescita del territorio seguendo i binari dell’onestà e della giustizia.
Chiediamo agli inquirenti di fare luce su questa vicenda, senza escludere nessuna pista, per ridare serenità al sindaco Di Fabio ed a tutti i sindaci del territorio che ogni giorno lavorano per perseguire lo sviluppo sano del nostro territorio”.
“Esprimiamo la nostra piena solidarietà al sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio, vittima di un vile e inaccettabile atto. L’incendio della sua auto, avvenuto nella notte, rappresenta un gesto criminale gravissimo che condanniamo con fermezza. Solo poche settimane fa lo stesso primo cittadino era stato oggetto di scritte offensive sui muri del paese. Atti come questi colpiscono al cuore la democrazia e il vivere civile. Ci auguriamo che i responsabili vengano al più presto identificati. A Catia Di Fabio va il nostro sostegno sincero e l’augurio di continuare con determinazione il suo impegno per la comunità, nella certezza che la legalità e il rispetto prevarranno sempre”.
Così Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale Lega Abruzzo; Maurizio Bucci, Coordinatore provinciale Lega Chieti e sindaco di Gamberale; Nicola Generoso, Commissario cittadino Lega Monteodorisio; Pierfrancesco Galante, vice Segretario Lega dell’area vastese.
“Esprimo tutta la mia solidarietà al Sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio, vittima di un grave gesto intimidatorio, la cui logica esecrabile non appartiene alla civiltà delle genti d’Abruzzo, che questo episodio snatura e offende. La violenza non deve prevalere e non prevarrà. Lo dimostra la risposta corale di tutte le istituzioni cui aggiungo la mia personale manifestazione di vicinanza al Sindaco e a tutta la comunità cittadina.”, si legge in una nota del Vicecapogruppo della Lega alla Camera dei Deputati, On. Alberto Bagnai, in merito al grave episodio verificatosi nella notte scorsa nel Comune di Monteodorisio, nel Chietino, nel quale ignoti hanno dato alle fiamme l’auto del sindaco Catia Di Fabio.
“Esprimiamo a nome di tutta la comunità politica di Officina Cupello, la totale solidarietà al Sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio, vittima di un grave e agghiacciante atto persecutorio, ultimo tra i vari che sono accaduti precedentemente. È ora che si sviluppino sinergie ampie per riportare pace, serenità, inclusione nella nostra dimensione sociale. A Catia Di Fabio giunga un abbraccio da noi consiglieri di Officina Cupello e il sostegno incondizionato verso azioni politiche e sociali volte ad abbattere odio e disagio. Ci auguriamo che i responsabili del vile atto siano presto individuati e puniti”.
“Esprimo la mia piena solidarietà alla Sindaca di Monteodorisio Catia Di Fabio, vittima di atti intimidatori e criminali. Contestualmente stigmatizzo ogni forma di violenza, sia essa espressa con gesti o parole. Il dissenso, se di questo si tratta, va sempre espresso esclusivamente attraverso gli strumenti democratici garantiti dalla nostra Costituzione. Alla sindaca la mia vicinanza e la mia piena solidarietà”, così il Consigliere regionale Luciano D’Amico in merito alle notizie dell’incendio dell’auto della Sindaca Catia Di Fabio.
“Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza alla sindaca di Monteodorisio, Catia Di Fabio, per il vile atto che ha colpito la sua persona e la sua famiglia. Incendiare l’auto di un primo cittadino, peraltro sotto casa, è un gesto gravissimo che colpisce non solo un’amministratrice, ma l’intera comunità e le istituzioni democratiche che lei rappresenta”, così il capogruppo PD in Consiglio regionale Silvio Paolucci in merito all’intimidazione subita nella notte dalla prima cittadina del comune del Vastese.
“Un attacco simile è un segnale pericoloso e inaccettabile, che va condannato senza esitazione da tutte le forze politiche, civili e sociali – rimarca Paolucci -. Sono accanto alla sindaca Di Fabio con l’auspicio che si arrivi subito ai responsabili, perché nessuna intimidazione possa fermare chi ogni giorno lavora per la propria comunità”.
“Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza al Sindaco di Monteodorisio Catia Di Fabio per il vile e inaccettabile atto intimidatorio perpetrato contro la sua autovettura. Dopo la scritta ingiuriosa che nelle scorse settimane la prima cittadina ha ricevuto, un gesto grave e vigliacco che come gruppo di minoranza avevamo condannato fermamente, auspichiamo che le autorità competenti facciano chiarezza sul grave fatto accaduto e che i responsabili siano assicurati alla giustizia. Esortiamo le forze dell’ordine ad un maggiore controllo del territorio e delle dinamiche criminali al fine di garantire la sicurezza, quale priorità assoluta per l’intera comunità!”.
Il gruppo di minoranza consiliare Monteodorisio Domani.
“A Catia, al sindaco, alla donna e alla madre, va il mio più sincero abbraccio di solidarietà per l’increscioso atto vandalico a danno della sua macchina ma anche per le frasi offensive comparse settimane addietro. La figura del sindaco, istituzione più vicina ai cittadini, è anche la più facilmente raggiungibile anche per richieste e lamentele, ma, quanto successo nella notte, lascia l’amaro in bocca. Confido nel lavoro delle autorità competenti per fare piena luce sull’accaduto ”.
Lo dichiara Sabrina Bocchino, vice segretario regionale Lega.
“La Segretaria, il Direttivo e tutti gli iscritti del Circolo del Partito Democratico di Monteodorisio, esprimono la più profonda solidarietà umana ed istituzionale al Sindaco Catia Di Fabio per il gesto vile ed inaccettabile di cui è stata vittima poche ore fa, nell’intimità della sua casa ed esprimono ferma condanna per questa forma di violenza, che non conosce giustificazioni.
In una società civile non deve esserci spazio per la violenza e l’intimidazione, ma devono esserci solo e soltanto confronto e dialogo in piena legalità.
Non è normale ciò che è avvenuto. Non sarà mai normale.
Si confida nel lavoro delle autorità competenti affinché sia fatta luce sull’accaduto. Siamo vicini a Catia, donna ed Amministratrice, e alla sua famiglia, a cui rinnoviamo il nostro sostegno incondizionato”.
Rosalia Di Risio, Segretaria Circolo PD di Monteodorisio
“L’incendio dell’auto del sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio, è un atto vile e inquietante, un becero attacco alle istituzioni che merita una ferma condanna. Gesti come questi non solo minano la serenità di chi amministra ma colpiscono l’intera comunità. Esprimo la mia massima solidarietà e vicinanza al sindaco Di Fabio, certo che non si lascerà intimidire da questa pericolosa escalation. Nessuna minaccia può fermare chi lavora con impegno per il bene del proprio territorio. Mi auguro che si faccia rapidamente piena luce sull’accaduto e che i responsabili siano individuati e puniti con la massima severità. La democrazia e il rispetto delle istituzioni non possono essere calpestati da simili gesti intimidatori”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Campitelli.
“A nome dei sindaci di ALI Abruzzo esprimo una ferma condanna per quanto accaduto a Monteodorisio, e solidarietà alla sindaca Catia Di Fabio”: lo dichiara il presidente Angelo Radica. Radica prosegue: “Gesti come questi, violenti e intimidatori, colpiscono il tessuto democratico della comunità, che il Sindaco rappresenta e difende, tutti i giorni. Sono i momenti in cui è imprescindibile concentrarsi ancora di più sul lavoro da fare, sono i momenti in cui emerge con forza che la passione con cui svolgiamo il nostro lavoro è fatta anche di coraggio”.
“Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla sindaca di Monteodorisio, Catia Di Fabio, di fronte a questo grave gesto che colpisce non solo lei ma l’intera comunità e le istituzioni democratiche. Un atto deplorevole che non può essere tollerato. Siamo certi che Di Fabio continuerà a svolgere il suo lavoro con determinazione e coraggio, senza farsi sopraffare da chi tenta di minare la serenità di un’amministrazione che opera per il bene del territorio. Confidiamo nel lavoro degli inquirenti, affinché venga fatta piena luce su questo episodio e i responsabili siano individuati al più presto“.
Lo dichiara Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, a nome dell’intero gruppo consiliare.



