SAN GIOVANNI LIPIONI. È bastato il primo ponte per mettere in evidenza le criticità legate ai lavori in corso sulla Statale 650 “Trignina”. Come dimostra una foto scattata nella serata di ieri, la lunga fila di auto incolonnate è solo la punta dell’iceberg di un malcontento crescente tra i pendolari.

I disagi derivano principalmente dagli interventi di manutenzione in atto, che impongono la circolazione a senso unico alternato regolata da impianti semaforici, e dall’introduzione del nuovo limite di velocità di 70 km/h nel tratto compreso tra San Salvo e Roccavivara, in vigore dal 31 maggio per decisione di Anas.
“Siamo costretti a code interminabili per andare a lavorare o tornare a casa – commenta il Sindaco di San Giovanni Lipioni Nicola Rossi –. Il limite a 70 km/h non risolve il problema degli incidenti, serve piuttosto un intervento strutturale. Così si rallenta il traffico e si aumentano solo le entrate dei comuni con gli autovelox”.
Il primo cittadino poi incalza parlando di promesse disattese: “Vorremmo sapere a che punto è il processo per il raddoppio della Trignina, infrastruttura nevralgica che ha bisogno di essere adeguata alle esigenze attuali. Non servono solo limiti e divieti, ma investimenti seri”.
Nel frattempo, i disagi rischiano di intensificarsi con l’arrivo dell’estate e l’aumento del traffico turistico sulla tratta.





