ABRUZZO. Una ragazzina è morta a Pescara, annegata in mare dinanzi a uno stabilimento balneare del centro. Stava facendo il bagno con alcuni amici che l’hanno persa di vista e hanno lanciato l’allarme.
Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco con elicottero e mezzi di terra, Polizia di stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale e sanitari del 118. Dopo le ricerche durate oltre un’ora, la ragazzina – tra i 12 e i 14 anni – è stata individuata e portata a riva per le manovre di rianimazione, prima di essere trasferita in ambulanza all’ospedale dove, però, è giunta, purtroppo, ormai senza vita. (FONTE ANSA).
“È con dolore immenso che ho appreso la notizia della morte della ragazzina di 12 anni annegata lungo la Riviera nord di Pescara. Una tragedia che colpisce e sconvolge la nostra comunità. Desidero esprimere la mia vicinanza e solidarietà alla famiglia: é difficile trovare parole adeguate di fronte a una perdita così ingiusta”. Lo scrive, in una nota, il Presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera Nazario Pagano, segretario regionale di Forza Italia Abruzzo.
“Un pensiero di riconoscenza va ai Vigili del fuoco e a tutte le forze impegnate nelle ricerche, che hanno operato con prontezza, dedizione e professionalità” conclude Pagano.
“Profonda tristezza e cordoglio per la tragica morte della ragazzina dodicenne a Pescara” – è quanto esprime il presidente della Regione, Marco Marsilio, appena appresa la brutta notizia.
“Non ci si rassegna mai a una fatalità del genere, soprattutto quando spezza una vita così giovane”.



