mercoledì 21 Gennaio 2026
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Le sagre del Vastese: un’esperienza di comunità

VASTO. Le feste sono esperienze di una comunità  gioiosa dove si possono confermare e rappresentare  i propri ambiti e valori sociali con l’intento di riaffermarli. Il festeggiare in senso lato permette  di entrate in una collettività che ti fa sentire accolto, facendoti  interrompere il tempo della quotidianità. Socialmente esse sono importanti poiché possono divenire un motore economico specialmente nei paesi dell’Alto e Medio Vastese, dove attrarre turismo e promuovere l’artigianato locale facendo conoscere le tradizioni culturali sono divenuti ormai temi fondanti  trasmettendo così pratiche e valori alle nuove generazioni.

Tra le forme più importanti di aggregazione sociale coinvolgenti sono sicuramente rappresentate dalle sagre gastronomiche, dove ogni paese limitrofo a Vasto presenta ai visitatori con grande orgoglio le proprie specialità culinarie, ricorrendo ad antiche ricette delle nonne. La vita contadina oggi più che mai è osannata per la semplicità e la genuinità con cui cura e protegge  gli alimenti che la natura offre.

Fra le molte squisitezze che prendono piede nel vastese viene naturale ricordare il prelibato cacio e uova con componenti naturali e facili da trovare nelle cucine di ingegnose massaie di questi paesi. Si racconta che per salvare un po’ di cibo dai saccheggi durante la guerra, i contadini nascondevano tozzi di pane duro e formaggio per sopravvivere, mentre oggi invece molti chef prestigiosi ne fanno piatti da autore. Regina incontrastata in tutto l’Alto e Medio Vastese rimane la ventricina . E’ un salume tipico abruzzese ed  è soprattutto un insieme di storia e tradizione da custodire.

E’ bene chiarire che esistono diverse varianti e versioni nel lavorarle poiché ogni paese del territorio abruzzese ha il suo modus facendi. Nel mondo agricolo e contadino il maiale è considerato simbolo di abbondanza e ricchezza in quanto tutte le sue parti vengono utilizzate e nulla va perduto. La Ventricina non è dunque un semplice salume bensi un continuo invito a festeggiare in amicizia ed allegria la bellezza dei borghi dell’Alto e Medio Vastese.

Dulcis in fundo tra i dolci tipici della tradizione dolciaria spicca la  pasta siringata un dolce fritto carunchiese preparato con un antico utensile chiamato siringa, difficile da trovare in commercio poiché  essa sa  dare una forma unica ed inconfondibile, che qualche raro possessore conserva    gelosamente.

                                                      Lucia Desiati