lunedì 19 Gennaio 2026
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“Sea Healing: il mare che cura”, 10 camminate nelle riserve contro i tumori femminili

ABRUZZO. SEA HEALING: ll mare che cura. Mare, Cucina ed Esercizio Fisico contro i tumori tipicamente femminili.
ll progetto, che sarà realizzato grazie ad un contributo offerto da “Susan G. Komen” ltalia ETS, ha l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano e consapevole, nelle donne trattate per tumori tipicamente femminili e nel personale sanitario, attraverso l’adozione di una nutrizione sostenibile basata su pesce ed erbe costiere e sulla pratica regolare di esercizio fisico in ambiente naturale marino. ll progetto mira a incrementare la conoscenza e l’utilizzo di alimenti a km 0, valorizzando la cultura territoriale e il benessere psicofisico, attraverso la realizzazione di una scuola di cucina e di escursioni di raccolta erbe. ln aggiunta, si intende favorire la pratica dell’attività motoria in contesti marini e costieri, integrando camminate, yog?, nuoto pinnato, paddle surf e stand up paddle, per migliorare la qualità della vita e stimolare la replicabilità della best practice a livello regionale ed extra- regionale.

Mentre gli eventi di raccolta delle erbe costiere, in tutto 4, e le camminate sui percorsi costieri, in tutto 10, saranno itineranti, gli allenamenti in mare saranno stanziali, nella splendida cornice dellArea Marina Protetta Torre del Cerrano. ln altre parole, Ben-Essere attraverso ilvivere il mare a 360″, in tutte le stagioni.

ll progetto è realizzato dall’Associazione ISA APS, in partnership con I’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, con il Sodalizio Lady Chef Abruzzesi e con lAgenzia Franceschelli, e con il patrocinio della ASL02 di Lanciano-Vasto-Chieti e del Dipartimento di Medicina e Scienze dell’lnvecchiamento dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara,

Quest’ultimo è anche partner scientifico, dato che curerà l’ambito della ricerca e da esso proverranno anche degli studenti dei corsi di laurea dell’area delle scienze motorie per lo svolgimento ditirociniformativi.
“Siamo molto contenti del finanziamento ottenuto e dello staff messo insieme, che è composto da personale competente, oltre che da istituzioni di spessore che hanno risposto con disponibilità ed entusiasmo. ll progetto intende valorizzare quelle opportunità terapeutiche gratuite che abbiarno a disposizione ma che non usiamo affatto, o che non usiamo nel modo e/o nel tempo giusto, in una regione che è in grado di soddisfare ogni gusto, in termini di natura, esercizio fisico e preferenze culinarie. Da tanti anni promuoviamo il nostro entroterJa, a scopo di Ben-Essere, attraverso le partnership con Ia soc. coop. lt BOSSO, lAmbulatorio di Medicina lntegrata della A§102 di Lanciano-Vasto- Chieti e con il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’lnvecchiamento dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Con questo progetto, grazie a Komen ltalia ETS, allarghiamo la partnership allAMP Torre del Cerrano, oltre che al Sodalizio Lady Chef Abruzzesi e allAgenzia Franceschelli che daranno un’anima diversa alla cucina di mare, con lo scopo di chiudere il cerchio” dice il prof. Ettore Cianchetti, presidente di ISA e responsabile del progetto.

“Nell’ottica della quantificazione del valore aggiunto che !’ambiente naturale conferisce all’esercizio fisico, nel miglioramento della nostra salute psicofisica, questo progetto si pone la sfida di sdoganare il mare come fonte di Ben-Essere, oltre l’estate, oltre che di stimolare i nostri futuri professionisti dell’esercizio fisico a pensarsi in contesti che vanno oltre la palestra.

Per chi come noi fa ricerca e formazione, nell’ambito dell’esercizio fisico adattato in ambiente naturale, è stato semplice aderire con entusiasmo, soprattutto se la cornice è quella dell’ AMP Torre del Cerrano. Le attività di ricerca legate a questo progetto sono supportate dalla legge regionale n. 5 dell’lL marzo 2025, inerente alle disposizioni per il sostegno alle attività di studio e di ricerca in ambito universitarioJ’ aggiunge il dott. Andrea Di Blasio, ricercatore presso l’ateneo di Chieti-Pescara.

“Sea healing è un progetto particolare e innovativo perché si occupa inoltre di chi si prende cura degli altri, dato che è aperto anche al personale sanitario, per favorire il loro Ben-Essere, che è di primaria importanza per la qualità delle relazioni nelle cure” dice la dott.ssa Simona Grossi, primario della U.O.C. di chirurgia generale ad indirizzo senologico dellbspedale “G. Bernabeo” di Ortona.

ll progetto comincerà le sue attività nel mese di agosto.