VASTO. È uscito lo scorso 11 luglio su Amazon, ma in pochi giorni ha già toccato il cuore di molti. “7 Primavere – Lettera d’amore alla diversità”, primo libro dell’autore Francesco Storto, originario di Vasto e oggi residente a Casalbordino, ha conquistato il 1º posto nella classifica Amazon “Disabilità”, con oltre 35 copie vendute nelle prime 72 ore e recensioni entusiastiche a 5 stelle.
L’opera, di natura autobiografica, è una testimonianza intensa e autentica: non un romanzo, non un manuale, ma il racconto diretto di un padre che ha scelto di dare voce alla propria esperienza con l’autismo, partendo dalla diagnosi dei suoi due figli gemelli, Marco e Diego.
Attraverso uno stile diretto e profondamente umano, Storto affronta temi cruciali della contemporaneità: paternità, inclusione, famiglia e diversità, narrati con una sensibilità che rifugge il pietismo e abbraccia invece la consapevolezza e l’amore.
“Un libro può non cambiare il mondo, ma può aiutare qualcuno a sentirsi meno solo. Perché l’autismo è spesso raccontato da fuori, e raramente da dentro una famiglia. Perché la voce di un padre è ancora più rara. Perché questa non è solo una storia personale, ma una storia possibile”, ha dichiarato l’autore.
Classe 1991, nato a Napoli e cresciuto tra i vicoli di Ponticelli, Francesco Storto oggi vive in Abruzzo con la compagna Jessica – “la donna che mi ha insegnato a ridere nelle tempeste” – e i loro due figli. La famiglia ha vissuto per un periodo in Germania, dove sono nati i gemelli e dove è arrivata la diagnosi che ha cambiato tutto.
Ma “7 Primavere” non è un racconto di dolore: è un viaggio di consapevolezza che attraversa geografie e stati d’animo, trasformando la diversità in una lingua da imparare e il silenzio in una nuova forma di comunicazione.
Con questo libro, Storto ha scelto di rompere un tabù: quello del padre che racconta, che espone le proprie fragilità e che mostra che anche nei momenti più difficili può esserci spazio per la speranza.
Una testimonianza preziosa, che si sta già facendo strada nel cuore dei lettori e che potrebbe diventare punto di riferimento per molte famiglie che affrontano situazioni simili. Una storia che, come suggerisce il titolo, sa fiorire anche nelle stagioni più complicate.



