venerdì 16 Gennaio 2026
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Petizione per Gaza, a Vasto la raccolta firme: “Facciamo sentire la nostra voce”

VASTO. Non vogliamo essere strumentalizzati dalla politica né lanciare un messaggio che venga fuorviato dalle persone. Siamo contro la guerra e le ingiustizie e come associazione affrontiamo tanti altri temi, come lavoro ed economia. Quello che auspichiamo è che le persone prendano consapevolezza dell’attualità. Che a scuola si parli di quello che accade nel mondo affinché sin da piccoli ci si crei uno spirito critico, un’opinione. Quello che vogliamo è che diventiamo tutti cittadini attivi e che il popolo faccia sentire la propria voce e che si riprenda il potere che gli spetta”.

Un fiume in piena Vito Evangelista, presidente del sodalizio Libertà è Partecipazione che all’indomani della fiaccolata organizzata a San Salvo in solidarietà per Gaza annuncia un’altra iniziativa: “Venerdì 18 luglio, dalle 21 alle 24, saremo in piazza Diomede a Vasto per continuare la raccolta firme per la petizione, partita durante la fiaccolata e poi proseguita al Centro culturale Aldo Moro. È un appello urgente per la Pace, per invocare la protezione dei civili nonché chiedere un’azione decisiva sulla Striscia di Gaza. La invieremo all’Onu, al Presidente del Consiglio italiano, al Parlamento europeo. Chiediamo il sostegno di tutti”.

Un lungo corteo silenzioso, illuminato da centinaia di fiaccole, ha percorso la scorsa settimana le strade del centro storico per una iniziativa nata in collaborazione con il Centro Culturale “Aldo Moro”, Akon Service, Associazione Dafne e Mnemosine e alla quale gli stessi organizzatori non si aspettavano così tanta partecipazione.

“Bisogna– incalza Evangelista – promuovere queste iniziative soprattutto a livello locale, dal basso, perché tutti i cittadini devono poter partecipare. La cosa fondamentale è dare il proprio contributo perché ciascuno di noi deve occuparsi e preoccuparsi di ciò che accade intorno. Non è vero che quello che si fa non ha nessun effetto. Potremmo anche decidere di restare indifferenti, ma se cominciassimo a far sentire la nostra voce, in tanti, forse un segno riusciremo a lasciarlo”.

Lea Di Scipio

Nel video le immagini della fiaccolata che si è svolta a San Salvo il 2 luglio scorso.