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domenica 7 Dicembre 2025
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Tekne e Nuburu: la Fiom chiede certezze al Governo dopo lo stop alla vendita


CHIETI. “A seguito della richiesta d’intervento inviata lo scorso 6 agosto a Prefetto di
Chieti e Regione Abruzzo, la FIOM è stata convocata questa mattina dall’assessore alle attività produttive, Tiziana Magnacca, insieme alle RSU FIOM e ai vertici di Tekne. L’incontro ha avuto come tema principale la discussione sul futuro aziendale a seguito dell’esercizio del “golden power” da parte del Governo, che ha bloccato la vendita di azioni di Tekne all’azienda americana Nuburu.
La posizione di Nuburu e le rassicurazioni di Tekne
Nelle scorse ore, Nuburu ha emesso un comunicato stampa ribadendo la propria volontà di proseguire la trattativa con Tekne. L’azienda americana ha delineato una road map e si è detta pronta a soddisfare le eccezioni sollevate dal Governo italiano per poter ripresentare la domanda di
acquisizione.
Durante l’incontro, l’avvocato Della Rocca e il dottor D’Arrezzo (AD di Tekne) hanno rassicurato sulla continuità aziendale, garantendo che le attività proseguiranno normalmente.

Hanno inoltre
specificato che, terminata la procedura di composizione negoziata, stanno già valutando ulteriori opzioni per garantire la continuità aziendale e il mantenimento degli impegni con fornitori e banche.
Nonostante le rassicurazioni, la FIOM ha espresso forte preoccupazione. “Se da un lato siamo stati rassicurati, dall’altro le nostre preoccupazioni non sono state fugate”, ha dichiarato la FIOM per mezzo del segr. prov. Andrea De Lutis. “Abbiamo ribadito alla Regione Abruzzo che abbiamo bisogno di tutto il supporto necessario verso Roma.

Non possiamo far finta che il percorso
individuato sia stato bloccato; solo chi lo ha fermato può farci sapere quale sarà la continuazione e abbiamo la necessità di saperlo il prima possibile”.
La Tekne è un’azienda in crescita: sono previste 40 nuove assunzioni e sono in ballo commesse importanti che garantiranno un ulteriore sviluppo industriale e strategico, con un impatto positivo sull’occupazione del territorio. Per questo, la FIOM ritiene fondamentale un chiarimento oltra ad un
intervento a livello nazionale.
La Regione Abruzzo si è mostrata disponibile a raccogliere le istanze della FIOM e a sollecitare un chiarimento con il Governo centrale. Pur riconoscendo che il periodo feriale non faciliterà l’iter, è stato concordato di riconvocare il tavolo non appena ci saranno novità significative, in qualsiasi
momento.
La FIOM continuerà a vigilare su questa situazione e a difendere il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro territorio già pesantemente provato dalla crisi di programma industriale abruzzese e italiano.”
FIOM-CGIL Chieti
il segr. Prov. Andrea De Lutis
RSU Tekne Spa