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sabato 6 Dicembre 2025
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Tutela della zona SIC “Costa nord di Ortona”: “No a proposte di ridimensionamento”

ORTONA. “Il nostro gruppo politico di AVS- sezione di Ortona, esprime profonda preoccupazione per un’iniziativa che sembra essere trapelata in via informale e che riguarderebbe la presentazione, in Consiglio Comunale, di una proposta politica volta a chiedere il ridimensionamento della Zona di Protezione Natura 2000 – Sito di Interesse Comunitario (SIC) nell’area nord di Ortona, zona di nidificazione del Fratino (Charadrius alexandrinus).

Esprimiamo la nostra ferma contrarietà a questa ipotesi per due motivi fondamentali:

  1. Procedura europea in corso – L’area SIC in questione è ancora in fase di valutazione definitiva da parte della Commissione Europea. Intervenire ora con richieste di ridimensionamento significherebbe anticipare e condizionare un iter istituzionale ancora in atto, in contrasto con i principi di corretta gestione e rispetto delle competenze comunitarie.
  2. Base scientifica solida – Il perimetro proposto è frutto di un approfondito lavoro di preparazione, basato su studi e dati raccolti secondo i criteri tecnici e scientifici previsti dalla normativa europea. Qualsiasi eventuale modifica dovrebbe avvenire esclusivamente seguendo le stesse procedure rigorose, e non attraverso iniziative politiche estemporanee.

Chi scrive ha condiviso e sostenuto, negli anni passati, le battaglie ambientaliste che hanno portato alla proposta di istituzione dell’area SIC “Costa nord di Ortona”, nella convinzione che questa rappresenti un patrimonio naturale e paesaggistico di valore straordinario, da tramandare intatto alle future generazioni.

La zona SIC ospita una delle ultime aree costiere abruzzesi dove il Fratino, specie minacciata a livello nazionale, riesce ancora a riprodursi.

Le motivazioni tecnico-scientifiche per la definizione della sua perimetrazione sono state ampiamente esperite e documentate nella fase preliminare di studio della proposta di pSIC, seguendo criteri e metodi riconosciuti a livello europeo.

Alterare oggi il perimetro senza tali fondamenti tecnico-scientifici significherebbe mettere a rischio la sopravvivenza della specie e indebolire l’intero sistema di tutela Natura 2000, aprendo la strada a pericolosi precedenti.

Chiediamo quindi al Consiglio Comunale e alle forze politiche presenti in Consiglio Comunale di sospendere ogni iniziativa di modifica fino alla conclusione della valutazione da parte della Commissione Europea e di continuare a tutelare un patrimonio naturale che appartiene non solo alla nostra comunità, ma all’intera Europa”.

Il Segretario del gruppo AVS (Alleanza Verdi e Sinistra-sezione di Ortona) Tommaso D’Anchini