venerdì 12 Dicembre 2025
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Notte Rosa, Croce Rossa in prima linea: decine di interventi per risse, coma etilici e feriti

VASTO. La Notte Rosa delle Sirene 2025 a Vasto Marina, che ha richiamato migliaia di persone lungo la riviera, è stata segnata da numerosi episodi di violenza e abuso di alcol che hanno richiesto un intenso lavoro di assistenza sanitaria e di pronto intervento da parte della Croce Rossa Italiana – Comitato di Vasto.

Due episodi di particolare gravità: un ragazzo originario di Napoli è stato brutalmente aggredito da cinque giovani che stavano urinando vicino alla sua auto. Dopo averli richiamati, il giovane è stato colpito ripetutamente, anche mentre era a terra, riportando ferite alla testa con abbondante perdita di sangue e perdendo i documenti personali. Il secondo davanti a “Poltrone e Sofà”, dove un gruppo di circa 30-40 ragazzi, in attesa di un pullman per Campobasso e Bojano, ha dato vita a una rissa dopo che un giovane, accompagnato dal padre, aveva chiesto di moderare i toni.

Decine di soccorsi e ricoveri

Secondo i dati forniti dalla Croce Rossa, durante la notte sono stati registrati tra i 10 e i 15 ricoveri al pronto soccorso dell’ospedale di Vasto, per traumi, ferite da taglio, colpi ricevuti durante le risse e, soprattutto, per stati di incoscienza dovuti all’abuso di alcol. Tra i casi più gravi, 5 persone in coma etilico, di cui una minorenne di appena 13 anni e la più adulta di 28.

Nelle postazioni di primo soccorso della Croce Rossa sono state assistite circa 30 persone per ferite lievi, abrasioni, unghie strappate, cadute, stati di ebrezza e due episodi di attacco di panico. In totale si sono contati una decina di interventi più complessi, tra cui due cadute con trauma, una ferita da suturare e cinque casi di coma etilico che hanno richiesto il trasporto in ospedale.

Organizzazione e pronto intervento

La Croce Rossa era presente con tre ambulanze – tutte impegnate contemporaneamente nei momenti di picco, soprattutto dopo le 3 di notte – oltre a tre squadre appiedate che hanno pattugliato il lungomare e un medico a bordo dell’automedica. Gli operatori a piedi segnalavano le emergenze, decidendo insieme alla centrale operativa del 118 (ora 112) e al medico sul posto se richiedere l’ambulanza o intervenire direttamente.

È stata una notte faticosa ma siamo riusciti a fronteggiare tutte le situazioniha commentato Enzo Mucci, presidente della Croce Rossa di Vasto –. Ci sono stati diversi accessi al pronto soccorso nonostante molti casi siano stati gestiti direttamente nella nostra postazione dal medico. La maggior parte dei ricoveri è legata all’abuso di alcol, ma abbiamo trattato anche traumi e ferite. Il nostro obiettivo è stato intervenire rapidamente e alleggerire il carico sull’ospedale. Stiamo preparando un report completo che renderemo disponibile nei prossimi giorni”.