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martedì 9 Dicembre 2025
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Pro Vasto che batosta: il Mosciano ne fa 5 all’Aragona

VASTO. Prima stagionale da dimenticare per la Pro Vasto, travolta con 5 reti dal Mosciano nella gara di andata degli ottavi di Coppa Italia Eccellenza.

All’Aragona la squadra di Di Fabio cresce con il passare dei minuti, trascinata da uno straordinario D’Ercole. Ai locali non bastano le reti di Meola, che aveva trovato il momentaneo pareggio, e la punizione magistrale di De Vivo in pieno recupero.


LA PARTITA.

Rufini si affida al 4-3-3: tra i pali il 2006 Uras vince il ballottaggio con Cattafesta; linea a quattro con De Santis a destra e Martignetti a sinistra, coppia centrale composta da Farucci e Gambuzza; in mediana con capitan Henri Tafili ci sono Ferreyra e De Vivo; in avanti spazio al tridente Meola-Arquin-D’Angelo.


Di Fabio risponde con un 4-2-3-1 a trazione anteriore: davanti a Capretti linea difensiva con Ricci, Sensi, Gennario e Vittorio Pietropaolo; Miraglia e Kala formano la diga di centrocampo; in avanti D’Ercole, Braghini e Massa si muovno alle spalle di Bruni.

Pronti via e il Mosciano passa in vantaggio: azione sulla sinistra di Massa che trova un corridoio perfetto per Vittorio Pietropaolo, che dal versante sinistro dell’area di rigore, converge sul destro e a giro trova il palo lontano. Nulla da fare per Uras.


Al 9′ i padroni di casa si affacciano in avanti con D’Angelo, ma il suo destro è debole. Il match entra in una fase di impasse fino al minuto 23, quando sugli sviòuppi di un calcio da fermo D’Angelo calcia di controbalzo ad incrociare; la palla è di qualche centrimentro fuori dallo specchio, ma sul secondo palo sbuca il lestissimo Meola, che da due passi spinge il pallone alle spalle di Capretti.
Il Mosciano non resta a guardare a l 34′ trova la fiammata del sorpasso con D’Ercole, che si mette in proprio e dal versante sinistro dell’area di rigore, disegna una traiettoria straordinaria che scavalca Uras e si insacca sul palo lontano.
La Pro Vasto prova a reagire con due tentativi dalla distanza: ci prova prima Tafili, neutralizzato da Capretti, poi De Vivo, che non trova al porta. In pieno recupero, sugli sviluppi di un corner dalla destra, Gambuzza ha un’occasione clamorosa per ristabilire la parità, ma da distanza zero non trova porta. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 1-2 per gli ospiti.

Nella ripresa gli aragonesi cercano il gol del pareggio, ma è il Mosciano a trovare il tris con l’ennesima individualità di grande qualità: è Bruni all’11 a beffare Uras con un diagonale dalla distanza che rimbalza proprio davanti all’estremo difensore locale.

La Pro Vasto accusa il colpo e il Mosciano dilaga: D’Ercole è incontenibile sulla destra, va via al diretto avversario, entra in area, e scarica nel sacco il gol dell’1-4.

Prima del novantesimo c’è spazio anche per l’1-5 di Quinzi, che dopo una serpentina in area, fulmina Uras con il mancino, e per la perla di De Vivo, autore di una punizione da cineteca a tempo scaduto. Il finale è 2-5.

Sconfitta pesante per gli aragonesi, che domenica 31 agosto, nel match, di ritorno, faranno di tutto per provare l’impresa.



PRO VASTO – MOSCIANO: 2 – 5
(2′ Pietropaolo V., 23′ Meola, 33′ D’Ercole, 11’ st. Bruni, 18’ st. D’Ercole, 41’ st. Quinzi, 48’ st. De Vivo)

PRO VASTO: Uras, De Santis, Martignetti, Ferreyra (23’ st. Mecomonaco), Gambuzza, Farucci, Meola (1’ st. Frazzano), Tafili H., D’Angelo (14’ Bentos Vazquez), De Vivo, Arquin (42’ st. Tafili E.).

A disp.: Cattafesta, Luciani, Rufini, Lella, Ventrella. All.: Rufini.

MOSCIANO: Capretti (39’ st. Rapone), Ricci (36’ st. Graziani), Pietropaolo V., Pietropaolo G., Kala (17′ Damiani), Sensi, D’Ercole (19’ st. Ferri) Miraglia, Bruni, Braghini (39′ Ragni), Massa (29’ st. Quinzi).
A disp.: Graziani, Casimirri, Albanese, Ricci. All.: Di Fabio.

Direttore di gara: De Santis di Avezzano.
Assistenti: Di Nardo di Maio di Pescara e Prasutti di Teramo.
Ammoniti: De Santis, Miraglia, Tafili H.