domenica 14 Dicembre 2025
Cerca

Paura a Carpineto Sinello, autista di autobus aggredito e minacciato: “Torno e ti sparo in testa”

CARPINETO SINELLO. Un normale turno di servizio si è trasformato in un incubo per un autista della ditta Autoservizi Cerella di Vasto, aggredito e minacciato da due individui a volto coperto nel parcheggio comunale del piccolo centro dell’entroterra vastese. L’uomo, colto da una forte crisi di panico dopo l’accaduto, è stato costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso.

La dinamica dell’aggressione

L’episodio è avvenuto intorno alle 19:25. Due individui, a bordo di uno scooter di media cilindrata con la targa oscurata, hanno raggiunto l’autobus fermo nel parcheggio, aprendo il mezzo e tentando di introdursi all’interno. Probabilmente ignoravano la presenza dell’autista, ancora a bordo per terminare le procedure di fine servizio.

La reazione dell’uomo ha impedito ai malviventi di portare a termine il loro piano, non è chiaro se finalizzato al furto o a un possibile danneggiamento del mezzo. Prima della fuga, l’autista è riuscito a memorizzare la targa dello scooter, dettaglio che avrebbe fatto innervosire ulteriormente i due aggressori. Ne è seguita una raffica di pesanti minacce, tra cui un inquietante: “Torno e ti sparo in testa”.

Nel fuggi fuggi, uno dei due ha perso il casco, poi recuperato dai Carabinieri intervenuti sul posto insieme a un responsabile dell’azienda, allertati immediatamente dall’autista in stato di shock.

Indagini in corso

Il lavoratore ha sporto denuncia alle autorità. Le forze dell’ordine stanno ora ricostruendo l’accaduto attraverso la deposizione dell’autista, le testimonianze e le immagini di videosorveglianza della zona. Gli inquirenti confidano di risalire presto all’identità dei responsabili, che hanno agito con modalità definite “in stile criminale”, tanto più insolite in un paese noto per la sua tranquillità.

La solidarietà del sindacato: “Servono misure immediate”

La Filt Cgil Abruzzo-Molise ha espresso piena solidarietà al lavoratore, che ha chiesto di mantenere l’anonimato. Il sindacato denuncia l’inaccettabile clima di rischio in cui spesso si trovano a operare gli autisti del trasporto pubblico locale e chiede con urgenza l’adozione di misure di sicurezza adeguate.

Tra le richieste principali figurano l’installazione di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi e di pulsanti di emergenza collegati direttamente alle forze dell’ordine, così come previsto dal Decreto Sicurezza.

“Non è tollerabile – sottolinea la Filt Cgil – che chi presta un servizio fondamentale per la collettività debba temere per la propria vita durante il lavoro. Attendiamo risposte ferme e interventi rapidi da azienda e istituzioni”.