giovedì 11 Dicembre 2025
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Scritte sulla ciclabile e minacce sui social, Menna: “Ho denunciato, non ho paura”

VASTO. Continuano le minacce al sindaco Menna, sia sui social che con una scritta impressa sulla pista ciclabile che rendono in città il clima rovente.

Marcato con il pennarello nero e a caratteri cubitali, il pesante insulto è apparso sulla pavimentazione verde di un tratto a sud della pista ciclabile di Marina di Vasto e si va a sommare ai messaggi minacciosi che da tempo circolano anche sui social, dove i commenti contro l’amministrazione comunale sono all’ordine del giorno.

Nella frase spuntata alla Marina i nomi del sindaco Menna e dell’assessore alla Polizia municipale, Carlo Della Penna, sono stati accostati a quello di un terzo individuo insieme al termine “mafia”.

Si tratterebbe di una persona cui sono stati affidati alcuni lavori da parte di ditte che hanno vinto l’appalto per alcuni interventi su immobili di proprietà del comune di Vasto.

“Ho denunciato, non ho paura. È solo la conseguenza di attività che perseguo dall’inizio della mia legislatura come sgomberi, lotta all’evasione e all’illegalità”, ha dichiarato con fermezza il primo cittadino, annunciando di avere sporto denuncia contro ignoti al commissario di polizia di Vasto affinché si faccia piena chiarezza e vengano individuati i responsabili. Il messaggio è stato subito segnalato al sindaco che non ha tardato ad esprimere il “profondo sconcerto”.

“È un gesto vile – ha rimarcato Menna – che offende non solo me e l’amministrazione, ma l’intera comunità”. E il clima di ostilità non si esaurisce sulle strade della città. Anche sui social, infatti, si moltiplicano da tempo commenti aggressivi e insinuazioni rivolte all’amministrazione comunale.

In particolare, da un profilo Facebook di un soggetto che si è registrato con il nome di fantasia “Mr Picozzo” sono stati pubblicati messaggi che assumono i contorni della minaccia, arrivando a prendere di mira persino la famiglia del primo cittadino.

Anche su questo fronte Menna ha scelto di rivolgersi alle forze dell’ordine, chiedendo che vengano individuati gli autori e chiarita la reale portata delle intimidazioni. La denuncia relativa al messaggio apparso sui social è stata trasmessa alla Procura della Repubblica che avrà il compito di coordinare le attività d’indagine, con la possibilità di richiedere il supporto della Polizia Postale per risalire a chi si cela dietro a quel profilo fasullo da cui sono partite le minacce.

Le scritte comparse sulla pista ciclabile, invece, saranno oggetto di accertamenti da parte della sezione politica della Digos di Chieti che attraverso personale specializzato analizzerà il contesto politico, i precedenti episodi di minacce e atti intimidatori e, più in generale, la storia recente dei fatti che hanno interessato l’amministrazione comunale. Tra questi anche l’incendio dell’auto del sindaco che risale a tre anni fa, il 5 dicembre 2022, episodio di matrice dolosa (Leggi).

Articolo di Lea Di Scipio