giovedì 11 Dicembre 2025
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Al Pantini-Pudente”Le donne fanno Gol”: “Troppi ostacoli nella ricerca del lavoro e di un reddito stabile”

VASTO. E’ partito questa mattina da Vasto, dal Liceo Artistico “Pàntini Pudente”, il un tour regionale che, nelle settimane successive, toccherà le scuole di Lanciano, Ortona, Avezzano e Giulianova, con l’obiettivo di diffondere consapevolezza e promuovere l’accesso ai percorsi del Programma GOL sull’intero territorio abruzzese.

In occasione della ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’, la Regione Abruzzo ha organizzato l’iniziativa “Le Donne fanno GOL”, un ciclo di incontri con gli studenti abruzzesi che unisce live podcast, testimonianze, formazione e orientamento per riflettere sul ruolo decisivo che lavoro, competenze e autonomia economica svolgono nella prevenzione e nel superamento della violenza.

“La realtà di tutti i giorni – sottolinea l’Assessore al Lavoro e alle Attività produttive, Tiziana Magnacca – ci consegna un quadro in cui le donne continuato a trovare ostacoli nella ricerca del lavoro e di un reddito stabile. Noi riteniamo che solo una decisa azione in favore della formazione possa mettere nella disponibilità delle donne quegli strumenti necessari per entrare con maggiore facilità nel mercato del lavoro. Le situazioni di fragilità, com’è quella della donna vittima di una violenza, acuiscono il divario ed è per questo che il nostro compito è sensibilizzare, informare e far capire ai più giovani che ci sono opportunità reali di crescita e miglioramento delle condizioni sociali.”

L’appuntamento odierno ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, degli operatori dei Centri per l’impiego, delle forze dell’ordine, dei Centri antiviolenza e professioniste del territorio.

La conduzione è stata affidata alla giornalista Barbara Scorrano, che ha guidato il live podcast insieme alle ospiti e ai testimoni dell’iniziativa. La scelta di partire dal liceo artistico “Pantini-Pudente” non è casuale: l’80% della sua popolazione scolastica sono studentesse, un contesto ideale per avviare un percorso dedicato all’autonomia femminile e alla cultura delle pari opportunità.

Perché un evento dedicato alla formazione e all’indipendenza economica delle donne

In Abruzzo, nonostante nell’ultimo anno il tasso di occupazione sia cresciuto fino al 61,2%, il divario di genere resta significativo: secondo i dati ISTAT, il tasso di occupazione femminile nella regione si ferma al 36,1%, contro il 53% maschile. Una distanza che si traduce in minori opportunità, maggiore vulnerabilità economica e maggiori difficoltà nel ricostruire la propria autonomia in situazioni di fragilità o violenza.

La formazione, in questo scenario, rappresenta una leva strategica: a livello nazionale, le donne mostrano una partecipazione ai percorsi formativi superiore a quella maschile (47,5% vs 41,6%, fonte ISTAT), a dimostrazione di una forte volontà di aggiornamento e riscatto. Offrire percorsi accessibili, concreti e orientati al lavoro significa sostenere direttamente l’indipendenza economica, uno dei principali fattori protettivi contro la violenza.

Il Programma GOL in Abruzzo: un sostegno concreto

La Regione Abruzzo ha recentemente attivato un Patto per le competenze e per l’occupazione, con una dotazione di 7,2 milioni di euro, rivolta a disoccupati e categorie fragili, nell’ambito del Programma GOL. Un impegno rilevante che si inserisce in un quadro nazionale più ampio: il Programma punta a raggiungere 3 milioni di beneficiari entro il 2025, con 800.000 persone coinvolte in percorsi formativi e 300.000 in attività di rafforzamento delle competenze digitali.

“Le ‘Donne fanno GOL’ vuole collocarsi in questo contesto – aggiunge l’Assessore Magnacca – far capire ai più giovani quali sono le opportunità di crescita professionale attraverso la formazione, creando allo stesso tempo un momento di confronto tra le istituzioni sul valore della formazione e dell’aggiornamento professionale come strumenti di autonomia. Da qui l’idea di coinvolgere più comunità, ma soprattutto lanciare un messaggio inequivocabile: la Regione è pronta ad ogni forma di collaborazione con la scuola, con le imprese e con le istituzioni per allargare le maglie del mercato del lavoro attraverso la formazione.”

Nel corso dell’iniziativa, l’assessore Magnacca ha rivolto un messaggio diretto alle studentesse e agli studenti presenti, sottolineando il valore dell’autonomia femminile come strumento di prevenzione della violenza:

“Siamo a Vasto, nel polo liceale Pudente-Pantini, insieme alle scuole, ai consulenti del lavoro, ai Centri per l’Impiego e agli organismi di formazione del territorio – ha detto -. Siamo qui per parlare della lotta contro la violenza sulle donne con le ragazze e i ragazzi degli ultimi anni delle scuole superiori, per spiegare quanto sia importante intraprendere un percorso di consapevolezza e di crescita culturale.

L’autonomia e l’indipendenza, soprattutto economica, sono il presupposto per essere davvero libere, per tutelare la propria dignità e per combattere ogni forma di violenza.

La dipendenza economica è la più pericolosa delle forme di violenza: una trappola dalla quale è difficile uscire e che spesso pone le donne in una condizione di subalternità, lasciandole senza scampo rispetto agli abusi di uomini che controllano, manipolano e gestiscono la loro vita.

Il lavoro – ha proseguito- è lo strumento attraverso il quale le donne possono raggiungere autonomia e libertà, grazie ai tanti percorsi che oggi le istituzioni pubbliche mettono a disposizione: corsi gratuiti di formazione, servizi offerti dai Centri per l’Impiego, strumenti di incontro tra domanda e offerta, e la collaborazione con gli organismi di formazione dell’Agenzia per il Lavoro, con cui stiamo portando avanti un lavoro proficuo. Forza, – ha concluso- viva le donne: mai più nessuna violenza”.