TERMOLI. «Disseppellire il corpo di Andrea Costantini per cercare la verità: è quanto ha disposto il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Larino, Rosaria Vecchi, accogliendo la richiesta di incidente probatorio avanzata dal Pubblico Ministero l’11 dicembre.
Il provvedimento, firmato il 12 dicembre, autorizza l’esecuzione della perizia necroscopica sul cadavere del giovane, con esami tecnici, istologici e tossicologici, focalizzati anche sui segni presenti sul collo, per verificare l’eventuale presenza di lesioni da difesa.
Un atto delicato e cruciale, che mira a chiarire le circostanze della morte e a raccogliere elementi probatori in vista di un possibile processo. Il perito nominato è il professor Cristian D’Ovidio, chiamato a condurre l’autopsia dopo il disseppellimento. L’udienza per il conferimento dell’incarico è fissata per il 17 dicembre alle ore 13.
Le parti – persona offesa, Pubblico Ministero, eventuali indagati e difensori – vengono informate della possibilità di nominare propri consulenti tecnici.
«Prendiamo atto della decisione del Gip Vecchi di procedere con incidente probatorio. Riponiamo fiducia nel lavoro della magistratura e dei periti nominati, auspicando che l’autopsia possa svolgersi con la necessaria celerità, così da fornire quanto prima elementi di chiarezza su una vicenda che merita risposte puntuali e rigorose», il commento dell’avvocato Paola Cecchi.



