venerdì 16 Gennaio 2026
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Poliziotto penitenziario aggredito brutalmente nel carcere minorile dell’Aquila

ABRUZZO. Nella giornata di ieri, presso l’Istituto Penale per Minorenni di L’Aquila, tre detenuti hanno aggredito fisicamente un poliziotto penitenziario, durante la fruizione della permanenza all’aria, il qual è dovuto ricorrere al nosocomio locale per le cure e gli accertamenti del caso, con una prognosi di quindi giorni. 

A darne notizia sono Giuseppe MEROLA e Mauro NARDELLA – Segretari Nazionali del sindacato di categoria FSA CNPP-SPP – che, oltre ad esprimere solidarietà e vicinanza al collega vittima dell’aggressione, condannano fermamente quanto accaduto 

Nei giorni scorsi, presso il Comune di L’Aquila, i sindacati sono stati auditi in terza commissione consiliare e la FSA CNPP-SPP  ha delineato un quadro nazionale in costante peggioramento, richiamando i dati dell’associazione Antigone: al 15 gennaio 2024 gli istituti minorili italiani ospitavano 496 ragazzi tra minori e giovani adulti, di cui 254 stranieri. È il secondo anno consecutivo di crescita, dopo un lungo periodo in cui il ruolo degli Ipm si era progressivamente ridotto. Aumentano i minorenni (57,7% del totale), crescono in modo significativo i detenuti in custodia cautelare (68,5%), con punte dell’88,8% tra i minori, e si registra un forte incremento degli ingressi legati alle violazioni della normativa sugli stupefacenti, aumentati del 37,4% in un anno. Un trend che, secondo il sindacato, è stato ulteriormente rafforzato dalle misure introdotte dal decreto Caivano.

Il focus si è poi spostato sull’Istituto Penale per i Minorenni di L’Aquila dove sono state evidenziate, anche dalla consigliera demo Stefania PEZZOPANE, criticità organizzative e logistiche, nonché di risorse organiche.

Continueremo ad offrire la nostra contraddistinta collaborazione istituzionale – concludono Merola e Nardella – ma chiediamo ogni intervento urgente a tutela della comunità penitenziaria aquilana.