FOSSACESIA. Piazza Fantini, ieri sera, si è trasformata in un abbraccio luminoso. L’accensione dell’albero di Natale non è stata soltanto una tradizione che si rinnova, ma un momento carico di significato, capace di riunire l’intera comunità sotto la stessa luce.
La piazza era gremita di persone: famiglie, bambini, giovani e anziani hanno condiviso un’atmosfera festosa e sincera. Prima del tradizionale countdown, il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha rivolto un pensiero alla comunità e al mondo intero, ricordando come anche dai piccoli centri possa partire un messaggio di speranza. “Anche dal paese più sperduto del mondo – ha detto – possiamo credere nella pace illuminando questo albero”. Parole che hanno accompagnato il momento in cui le luci si sono accese, trasformando ogni bagliore in un simbolico desiderio affidato al cielo.
Accanto all’albero, si è illuminato anche il presepe già presente in piazza. Contemporaneamente sono state rimosse le coperture che custodivano un secondo presepe, realizzato con cura e dedizione da numerosi cittadini. Quest’ultimo è stato allestito sulla loggia di via Marina, proprio di fronte al Palazzo comunale: un luogo simbolico in cui tradizione e partecipazione si intrecciano, diventando essi stessi luce. Le immagini dell’allestimento saranno condivise domani, per permettere a tutti di ammirarne la bellezza.
Le signore del paese hanno inoltre preparato la tradizionale cassettina delle lettere, dove i bambini possono lasciare i propri sogni e le loro richieste per Gesù Bambino. A rendere la serata ancora più magica è arrivato anche Babbo Natale, regalando sorrisi, fotografie e stupore ai più piccoli.
È stata una serata di emozioni semplici, autentiche, di quelle che scaldano il cuore. Tra Piazza Fantini e via Marina, Fossacesia ha brillato un po’ più del solito. E, insieme alla città, anche la sua comunità.



