martedì 20 Gennaio 2026
Cerca

Case di terra cruda, un incontro per la valorizzazione e la salvaguardia

VASTO. Un decreto per creare un tavolo istituzionale sulle case di terra cruda, coinvolgendo tutte le Province abruzzesi e la Regione al fine di individuare finanziamenti specifici e stimolare progetti di settore: è quanto deciso nellincontro che si è tenuto ieri nella sede principale della Provincia di Chieti in merito allaggiornamento del censimento delle case di terra presenti sul territorio provinciale.
Alla riunione hanno preso parte il presidente Francesco Menna, la responsabile del servizio Urbanistica Margherita Fellegara, i sindaci dei Comuni di Casalincontrada (Vincenzo Mammarella) e Roccamontepiano (Dario Marinelli) e il vicesindaco di Torino di Sangro Filippo Priori, i rappresentanti dellassociazione Terrae Silvano Agostini, Paolo Fraticelli e Tiziana Francavilla, il funzionario demoetnoantropologo della Soprintendenza di Chieti-Pescara Mariantonia Crudo e il responsabile del Centro di documentazione permanente sulle case di terra Gianfranco Conti.
Nel corso del meeting è stato ricordato che – con delibera di Consiglio provinciale n. 17 del 30 maggio 2023 – veniva adottato il nuovo Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Chieti, che riconosce il valore testimoniale delle case di terra quale pilastro fondante e identitario del paesaggio rurale. Il 16 settembre 2023 è stato firmato un protocollo dintesa tra lente e lassociazione Città della terra cruda, che ha definito i principi direttori rimandando, per la parte le procedure di attuazione e le modalità operative di gestione dellintesa, alla sottoscrizione di una apposita convenzione, avvenuta il 28 marzo 2024; il censimento è iniziato nel maggio successivo e la parte relativa alla schedatura terminerà entro il prossimo 31 dicembre. Il documento definisce gli aspetti operativi relativi al reperimento di risorse economiche e strumentali per la schedatura e il censimento dei manufatti in terra cruda nella provincia di Chieti, con analisi del contesto insediativo, del sistema dei vincoli e delle limitazioni duso, nonché leventuale disciplina di conservazione e trasformazione delle strutture.
L’architettura in terra cruda rappresenta e costituisce per l’intero Abruzzo un importante patrimonio dell’ architettura tradizionale ha spiegato Menna che interessa 42 Comuni e circa 800 edifici e per il quale occorre oggi definire linee operative e d’intervento unitarie per la conservazione, valorizzazione e riuso di questi manufatti edilizi, sia in termini residenziali che produttivi. La Provincia di Chieti ha da sempre riconosciuto il tema delle case di terra e dell’architettura rurale quale pilastro fondante e identitario non solo del paesaggio rurale ma anche dell’intero ambito del comprensorio, in considerazione dell’elevato numero di edifici individuati nel censimento precedente (322) nonché per le peculiari caratteristiche costruttive e tipologiche. In questo senso rivolgo un appello a tutte le Province abruzzesi e soprattutto alla Regione: è nostro compito salvaguardare questa tipologia di abitazioni ed evitarne l’abbandono affinché diventino ciò che i trulli sono per la Puglia.”