domenica 1 Febbraio 2026
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Stellantis Atessa: incremento produzione e introduzione 3° turno

ATESSA. Segnali incoraggianti per lo stabilimento Stellantis della Val di Sangro arrivano dal tavolo nazionale dell’Automotive, convocato a Roma dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al quale ha partecipato anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca.

Nel corso dell’incontro è emersa la prospettiva dell’introduzione del terzo turno produttivo e di un aumento della produzione giornaliera di circa duecento unità. Un quadro che, secondo quanto riferito dall’assessore, potrebbe favorire il superamento della cassa integrazione e rafforzare ulteriormente il ruolo strategico dello stabilimento di Atessa.

«È stato messo in evidenza come il plant della Val di Sangro sia il più produttivo tra tutti gli stabilimenti Stellantis – ha dichiarato Magnacca – confermandosi leader nella produzione dei veicoli leggeri e centrale per eventuali nuovi sviluppi industriali del gruppo. Sono segnali che abbiamo il dovere di accogliere e seguire con la giusta attenzione».

Il tema dei veicoli commerciali è stato al centro del confronto nazionale, a conferma dell’importanza di un comparto nel quale lo stabilimento abruzzese è destinato, secondo la Regione, a svolgere un ruolo primario.

Nel corso del tavolo è stata inoltre ribadita la necessità di una revisione del quadro normativo europeo legato al Green Deal, con particolare riferimento al principio della neutralità tecnologica, al sistema delle sanzioni e agli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2.

«Il ministro Urso ha annunciato nuovi finanziamenti – ha spiegato l’assessore – dopo le prime modifiche al Green Deal approvate dalla Commissione europea alla fine dello scorso anno. Ora è il momento di rendere concrete queste modifiche, rivedendo i meccanismi delle sanzioni e delle emissioni. Il 2026 deve essere l’anno delle riforme e della svolta».

Secondo Magnacca, il fattore tempo è determinante per intervenire su una disciplina che, allo stato attuale, continua a incidere pesantemente sull’industria manifatturiera europea, riducendone la competitività.

Al tavolo nazionale l’assessore ha inoltre ribadito la necessità di sostenere le imprese che intendono continuare a investire nel settore automotive, attraverso finanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli già previsti nella legge di bilancio.

«Occorre mettere a disposizione un fondo solido e adeguato di risorse – ha concluso Magnacca – rendendo al tempo stesso più flessibili ed efficaci gli strumenti di finanziamento europei, affinché l’intera filiera produttiva possa essere sostenuta e accompagnata».