mercoledì 14 Gennaio 2026
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“Carabinieri spremuti: accise e pedaggi aumentano, stipendio sempre più insufficiente”

ABRUZZO. “Dal 1° gennaio 2026 gli aumenti delle accise sul gasolio e dei pedaggi autostradali colpiranno direttamente il personale dell’Arma dei Carabinieri, aggravando una condizione economica già fortemente critica.

La Segreteria Regionale UNARMA ASC Abruzzo e Molise esprime forte disappunto per i rincari che andranno a incidere ulteriormente sulle già limitate capacità economiche dei militari. Le retribuzioni, da tempo strutturalmente insufficienti, non riescono infatti a compensare la reale perdita di potere d’acquisto subita negli ultimi anni, in un contesto segnato dal costante aumento del costo della vita.

Gli incrementi di gasolio e pedaggi avranno un impatto diretto sulle spese quotidiane del personale, costretto ogni giorno a frequenti spostamenti per esigenze di servizio. Ciò contribuirà ad aggravare una situazione già critica, incidendo in maniera pesante sui bilanci familiari dei Carabinieri.

UNARMA, in qualità di Organizzazione Sindacale rappresentativa del personale dell’Arma, denuncia con forza il grave impatto di tali misure sulle condizioni di vita dei militari e ribadisce la propria concreta vicinanza a tutti i colleghi, pienamente consapevole dei sacrifici quotidiani richiesti dal servizio e dei costi aggiuntivi che saranno chiamati a sostenere.

L’Organizzazione Sindacale continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione e a sollecitare ogni intervento utile e necessario per garantire il benessere economico e professionale dei militari, affinché il loro impegno quotidiano sia finalmente riconosciuto in maniera equa, concreta e adeguata”.

Così, la Segreteria Regionale UNARMA ASC Abruzzo e Molise.