ABRUZZO- TERMOLI. Non ci sta la difesa di Angela Dileva a far passare de plano accuse e dichiarazioni del legale della famiglia Costantini, Piero Lorusso. L’avvocato Paola Cecchi risponde punto su punto alle ultime affermazioni provenienti dall’Abruzzo sul caso di Andrea Costantini, sulla cui morte dopodomani ci saranno gli accertamenti irripetibili nell’ambito dell’incidente probatorio richiesto dalla Procura di Larino e disposto dal gip frentano.
«In relazione a quanto diffuso da alcuni organi di informazione, sulla base di dichiarazioni rese dal legale della famiglia del compianto Andrea Costantini, in merito alle modalità di pagamento del terreno acquistato dallo stesso, si rende necessario precisare e chiarire quanto segue.
La compagna di Andrea Costantini, Angela Dileva, quando ha riferito che il terreno era stato “pagato in contanti”, non ha mai inteso affermare che il pagamento sia avvenuto materialmente in denaro contante, bensì – con un’espressione impropria ma facilmente comprensibile – che l’acquisto non è stato effettuato tramite mutuo, finanziamento o prestito, ma con risorse proprie. È del resto evidente l’assoluta improbabilità che una somma pari a 15.000 euro venga materialmente corrisposta in contanti davanti a un notaio, in occasione di un atto pubblico di compravendita immobiliare.
La signora Dileva è una persona semplice, estranea a tecnicismi giuridici ed economici e sottoposta a una fortissima pressione mediatica.
Si afferma con assoluta chiarezza che non vi è stata alcuna omissione informativa, alcuna reticenza e soprattutto alcuna falsa dichiarazione.
Il pagamento del terreno è avvenuto mediante due assegni postali dell’importo di euro 7.500 ciascuno».
Inoltre, «Le affermazioni secondo cui alcuni filmati di videosorveglianza sarebbero stati rimossi o resi indisponibili non corrispondono al vero. La telecamera installata presso l’abitazione in cui vivevano Andrea Costantini e la sua compagna è tuttora regolarmente presente e funzionante. Nessuno ha mai provveduto alla sua rimozione, né sono stati cancellati o sottratti i relativi contenuti.
Gli eventuali filmati registrati risultano ancora accessibili tramite l’applicazione collegata al dispositivo, applicazione che risulta installata sul telefono cellulare del signor Andrea Costantini. Pertanto, nessuna alterazione, eliminazione o sottrazione di dati è mai stata posta in essere dalla mia assistita.
Qualsiasi diversa ricostruzione che lasci intendere manovre elusive o condotte volte a occultare elementi rilevanti è destituita di fondamento.
La signora Angela Dileva non ha nulla da nascondere ed è pienamente interessata a che venga fatta completa luce sulla vicenda. Si auspica che il confronto pubblico avvenga nel rispetto dei fatti accertabili».
EB



