PESCARA. Un tavolo tecnico per arrivare alla costituzione di un ambulatorio “di transizione” dedicato ai giovani pazienti della reumatologia pediatrica dell’ospedale di Chieti, così da accompagnarli nella successiva presa in carico da parte delle strutture che seguono i pazienti adulti.
È quanto emerso nel corso della riunione convocata questa mattina a Pescara dall’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni Arara e Anmar, impegnate da anni nel supporto alle famiglie dei pazienti.
L’incontro ha rappresentato un momento di ascolto e confronto finalizzato a raccogliere le istanze delle associazioni e a trasferirle ai competenti Servizi del Dipartimento Sanità e all’Agenzia Sanitaria Regionale, chiamati a valutare la possibilità di attivare un percorso dedicato, nel rispetto degli strumenti normativi e programmatori vigenti.
«Il traguardo a cui puntiamo – ha spiegato l’assessore Verì – è l’attivazione di uno specifico ambulatorio in grado di garantire aderenza terapeutica e continuità assistenziale, evitando disagi ai ragazzi, attraverso un setting adeguato che coinvolga sia i clinici dell’area pediatrica sia quelli dell’età adulta».
Ogni anno sono tra i 30 e i 50 i pazienti seguiti dalla reumatologia pediatrica del policlinico di Chieti che affrontano la delicata fase di passaggio tra l’assistenza pediatrica e quella per adulti.
«L’obiettivo – ha concluso l’assessore – è costruire un percorso condiviso tra strutture sanitarie e associazioni dei familiari, che preveda non solo lo scambio delle informazioni cliniche, ma anche un adeguato supporto psicologico per i ragazzi e per i loro caregiver».



