giovedì 22 Gennaio 2026
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Nuovi agglomerati urbani a Vasto: “Troppo consumo di suolo, serve una svolta urbanistica”

VASTO. Forte preoccupazione per il futuro urbanistico e ambientale della città di Vasto arriva da Konsumer Italia – sede locale, che interviene sui nuovi Piani d’Area Comunali C1 Nord e C1 Sud, annunciati dall’Amministrazione comunale e prossimi all’approvazione.

I due strumenti urbanistici, relativi all’ambito C1 Sud Ovest di Sant’Antonio Abate e al C1 Nord in via del Porto, prevedono la realizzazione di nuovi agglomerati urbani ai margini nord e sud dell’abitato cittadino, con la possibilità di edificare nuove abitazioni fino a 7,5 metri di altezza da immettere sul mercato immobiliare.

A sollevare il tema è Konsumer Italia, che per voce del responsabile della sede di Vasto, avv. Alessandro Scampoli, richiama l’attenzione su un dato considerato allarmante: Vasto è già tra le prime città in Abruzzo per consumo di suolo, con una percentuale che si attesta intorno al 14,9%. Un valore che, secondo l’associazione, dovrebbe indurre a una riflessione seria e approfondita sulle politiche di espansione urbana e sulla loro sostenibilità ambientale e sociale.

“Le previsioni contenute nei nuovi Piani d’Area – evidenzia Konsumer – arrivano in un momento particolarmente delicato per il territorio vastese, che necessita di scelte responsabili e lungimiranti, non di ulteriore consumo di suolo”.

L’associazione sottolinea inoltre come sia ormai improcrastinabile una revisione complessiva del Piano Regolatore Generale, giudicato uno strumento superato e non più in linea con le esigenze attuali della città. In quest’ottica, Konsumer invita l’Amministrazione comunale a privilegiare politiche di recupero, rigenerazione urbana e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, piuttosto che nuove espansioni.

Altro punto critico riguarda la tenuta dei servizi primari: viabilità, rete idrica e fognaria, scuole, sanità e trasporti pubblici. Secondo Konsumer, tali infrastrutture mostrano già oggi evidenti difficoltà e rischiano di non reggere l’impatto di un’ulteriore crescita urbana non accompagnata da una pianificazione organica e condivisa.

Da qui l’appello a un maggiore coinvolgimento della cittadinanza e delle realtà del territorio. L’associazione chiede al Comune di Vasto di attivare un confronto strutturato con associazioni ambientaliste, comitati civici, ordini professionali e stakeholder locali, promuovendo un percorso partecipato sulle scelte urbanistiche.

In particolare, Konsumer sollecita la riattivazione del Tavolo per l’Ambiente del Comune di Vasto, ritenuto uno strumento fondamentale per affrontare in modo permanente e qualificato le tematiche legate alla tutela del territorio e allo sviluppo sostenibile.

“Prima di approvare definitivamente i Piani d’Area – conclude l’associazione – è necessario aprire un confronto pubblico e trasparente con la comunità. Solo una visione condivisa e sostenibile può garantire uno sviluppo urbano equilibrato, rispettoso dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini”.