mercoledì 11 Febbraio 2026
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Marianna Della Penna trionfa alla III Edizione del Concorso Letterario Lupieditori con la silloge Artemisia

SAN SALVO. La poetessa sansalvese Marianna Della Penna riconferma il suo posto d’onore nel panorama poetico contemporaneo conquistando il 1° posto alla III Edizione del Concorso Letterario indetto dalla casa editrice Lupieditori. Un riconoscimento prestigioso che premia la silloge poetica Artemisia, opera intensa e stratificata, capace di coniugare profondità lirica e ricerca interiore.

Il titolo Artemisia richiama l’antica erba simbolica, pianta di guarigione e di soglia, tradizionalmente associata alla protezione, alla lucidità e al viaggio interiore. Un riferimento non casuale: come l’artemisia, la silloge si presenta aspra e luminosa insieme, capace di curare mentre incide, di svelare mentre disorienta. I versi di Marianna Della Penna accompagnano il lettore in un percorso poetico che attraversa zone d’ombra e improvvise aperture di luce, invitando a un confronto autentico con il proprio mondo interiore.

L’opera si configura come un viaggio lirico nell’anima, dove ogni poesia diventa uno specchio: riflette fragilità, desideri taciuti, verità sospese. Lo stile dell’autrice è tridimensionale, ermetico e profondamente introspettivo, una scrittura che non si limita alla superficie del dire ma scava, stratifica, interroga. Il silenzio si fa parola, il pensiero si trasforma in immagine poetica, dando vita a testi densi, evocativi, mai concessivi.

Con Artemisia, Marianna Della Penna sfida il lettore a percepire oltre, a sostare nelle pieghe del non detto, a ritrovarsi nei frammenti emotivi che la poesia lascia emergere. È una silloge che non offre risposte facili, ma apre varchi: luoghi di riflessione, di riconoscimento e, talvolta, di guarigione.

Il primo posto ottenuto al Concorso Letterario Lupieditori conferma il valore di una voce poetica ormai matura e riconoscibile, capace di coniugare rigore formale e intensità emotiva. Artemisia si impone così come un’opera significativa nel panorama poetico attuale, testimonianza di una scrittura che osa, che interroga e che invita, con coraggio, a guardarsi dentro.