SAN SALVO. La poetessa sansalvese Marianna Della Penna riconferma il suo posto d’onore nel panorama poetico contemporaneo conquistando il 1° posto alla III Edizione del Concorso Letterario indetto dalla casa editrice Lupieditori. Un riconoscimento prestigioso che premia la silloge poetica Artemisia, opera intensa e stratificata, capace di coniugare profondità lirica e ricerca interiore.
Il titolo Artemisia richiama l’antica erba simbolica, pianta di guarigione e di soglia, tradizionalmente associata alla protezione, alla lucidità e al viaggio interiore. Un riferimento non casuale: come l’artemisia, la silloge si presenta aspra e luminosa insieme, capace di curare mentre incide, di svelare mentre disorienta. I versi di Marianna Della Penna accompagnano il lettore in un percorso poetico che attraversa zone d’ombra e improvvise aperture di luce, invitando a un confronto autentico con il proprio mondo interiore.
L’opera si configura come un viaggio lirico nell’anima, dove ogni poesia diventa uno specchio: riflette fragilità, desideri taciuti, verità sospese. Lo stile dell’autrice è tridimensionale, ermetico e profondamente introspettivo, una scrittura che non si limita alla superficie del dire ma scava, stratifica, interroga. Il silenzio si fa parola, il pensiero si trasforma in immagine poetica, dando vita a testi densi, evocativi, mai concessivi.
Con Artemisia, Marianna Della Penna sfida il lettore a percepire oltre, a sostare nelle pieghe del non detto, a ritrovarsi nei frammenti emotivi che la poesia lascia emergere. È una silloge che non offre risposte facili, ma apre varchi: luoghi di riflessione, di riconoscimento e, talvolta, di guarigione.
Il primo posto ottenuto al Concorso Letterario Lupieditori conferma il valore di una voce poetica ormai matura e riconoscibile, capace di coniugare rigore formale e intensità emotiva. Artemisia si impone così come un’opera significativa nel panorama poetico attuale, testimonianza di una scrittura che osa, che interroga e che invita, con coraggio, a guardarsi dentro.






