VASTO. Un riconoscimento di grande prestigio che premia anni di impegno quotidiano al servizio dei giovani, della legalità e della cittadinanza attiva. Anna Lisa Tiberio, docente di Psicologia Pedagogica, Antropologia culturale, Sociologia e Metodologia della ricerca, ha ricevuto l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nata a Bussolengo e residente a Villafranca di Verona, Anna Lisa Tiberio vanta tuttavia profonde origini vastesi, alle quali è da sempre legata anche sul piano culturale e valoriale. Un legame che rende questo riconoscimento motivo di orgoglio non solo per il territorio veronese, ma anche per Vasto, che ritrova in lei una figura di alto profilo umano e professionale.
L’onorificenza è stata assegnata per il lungo e costante impegno nella promozione della legalità, della conoscenza della Costituzione, della cittadinanza attiva e responsabile nelle nuove generazioni. Nel corso degli anni, Tiberio ha ideato e coordinato numerosi percorsi educativi rivolti a studenti, docenti e istituzioni, collaborando con enti locali, associazioni e Ministeri.
Particolare attenzione è stata dedicata ai temi del bullismo e del cyberbullismo, attraverso campagne di sensibilizzazione innovative che hanno utilizzato il linguaggio letterario, musicale e cinematografico. Per otto anni ha coordinato la Consulta provinciale degli studenti, arrivando a far parte dell’Osservatorio regionale sul bullismo e cyberbullismo, contribuendo in modo concreto alla prevenzione e alla sicurezza nelle scuole.
Significativo anche il suo ruolo come Coordinatrice della Rete di Cittadinanza attiva e Costituzione, nata nel 2015, che ha permesso alle scuole di sviluppare percorsi di Educazione civica integrati nei piani dell’offerta formativa, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e della Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo.
«Questo riconoscimento – ha dichiarato – è un segno di stima che ho voluto condividere con tutte le persone che, dal 1991, hanno camminato con me in percorsi progettuali e umani, contribuendo a costruire una maggiore sensibilità verso il rispetto di ogni essere umano e della legalità nella società di oggi».
Un’onorificenza che celebra una carriera, ma soprattutto una visione educativa fondata su responsabilità, partecipazione e valori costituzionali.



