VASTO. C’è un modo per rendere la lettura un’esperienza viva, capace di uscire dalle pagine di un libro e trasformarsi in passi, sguardi e meraviglia. È quello che hanno sperimentato gli alunni della classe 2 E che, nell’ambito del Progetto Lettura, hanno partecipato a un’uscita didattica speciale sulle tracce del romanzo “Senza rete”.
Accompagnati dalle docenti Barbara Tana, Lara Palmisano e Federica Fiore, i ragazzi hanno avuto una guida d’eccezione: la stessa autrice del libro, la pedagogista e scrittrice Mariella Fiore.
Il cuore pulsante dell’attività è stato il centro storico di Vasto. Il libro, infatti, trae profonda ispirazione dalla realtà locale, di cui l’autrice è dichiaratamente innamorata. Durante la passeggiata, i “punti strategici” della città si sono trasformati in un set letterario a cielo aperto.
I ragazzi hanno potuto scoprire angoli nascosti e riscoprire figure illustri citate nel volume, tra cui:
Valerico Laccetti: illustre pittore vastese che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia artistica della città.
Filippo Palizzi: uno dei più grandi esponenti del realismo ottocentesco, le cui radici vastesi sono state approfondite durante il percorso.
L’attività è stata accolta con grande entusiasmo dagli studenti. Vedere i luoghi descritti nel libro e ascoltare dalla voce di Mariella Fiore come la realtà quotidiana di Vasto sia diventata materia narrativa, ha permesso ai ragazzi di connettersi in modo nuovo con il proprio territorio.
Questa uscita non è stata solo una lezione di letteratura o di storia dell’arte, ma un atto d’amore verso una “città meravigliosa” che spesso, pur avendola sotto gli occhi, non conosciamo davvero. Grazie alla sinergia tra scuola e autori del territorio, la lettura è diventata uno strumento per abitare con più consapevolezza e passione la propria realtà.
“Vasto è una città meravigliosa, di cui sono follemente innamorata.” – Mariella Fiore



