mercoledì 4 Febbraio 2026
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Marine Adriatic Parks: la Foce del Trigno entra nella rete adriatica della tutela ambientale

MONTENERO DI BISACCIA. La sala consiliare del Comune di Termoli ha ospitato giovedì 29 gennaio la firma del Protocollo d’Intesa del progetto Mapa – Marine Adriatic Parks, iniziativa strategica finanziata dal programma Interreg Italia-Croazia e costruita per rafforzare la tutela delle aree marine protette dell’isola di Silba, del Parco del Conero e della Foce del Fiume Trigno. Un passaggio che segna l’ingresso formale del basso Molise in una rete internazionale di cooperazione ambientale, dopo anni di tentativi, proposte e frammenti di progettualità rimasti sospesi. Alla sottoscrizione, per il Comune di Montenero di Bisaccia, era presente l’assessore all’Ambiente Fiorenza Del Borrello, delegata dal sindaco Simona Contucci.
Il progetto Mapa punta a consolidare la protezione della biodiversità e a promuovere modelli di gestione sostenibile delle risorse marine, con un’attenzione particolare alle comunità costiere e ai loro mezzi di sussistenza. Per Montenero, l’adesione rappresenta un tassello decisivo nel percorso – mai del tutto interrotto – verso la creazione di una Riserva Naturale alla Foce del Trigno, area di pregio ecologico e identitario che da anni attende un riconoscimento formale e strumenti adeguati di tutela.
«Con la firma di questo protocollo – dichiarano l’assessore Del Borrello e il sindaco Contucci – avviamo un percorso concreto per preservare la biodiversità e valorizzare l’ambiente marino della Foce del Trigno, rilanciando l’idea di una Riserva Naturale che il territorio attende da tempo. Negli anni scorsi sono stati compiuti alcuni passi, ma altri restano necessari. L’incontro di Termoli segue le riunioni svolte presso la sede dell’Arpa Molise, partner di progetto, che ringraziamo per aver dato impulso anche all’iniziativa specifica dedicata alla Foce del Trigno».
Il Protocollo d’Intesa impegna cittadini, operatori economici e in particolare il settore della pesca all’adozione di pratiche sostenibili, aprendo la strada a un modello di eco-turismo responsabile e a una gestione condivisa delle risorse naturali. Durante la firma sono state illustrate anche le modalità di adesione al percorso formativo dedicato al Pesca-Turismo, strumento che può trasformare un’attività tradizionale in un presidio culturale e ambientale del territorio.
Mapa diventa così un’occasione per ricostruire una sinergia stabile tra istituzioni regionali, amministrazioni locali, residenti e operatori, dentro una cornice internazionale che restituisce centralità alla Foce del Trigno come cerniera naturale tra Molise e Abruzzo e come patrimonio comune da proteggere. Una cooperazione che, se consolidata, può finalmente trasformare un’aspirazione storica in una politica territoriale strutturata.